Smith: Roseto la squadra perfetta, vi stupirò

Basket A2, dagli Usa parla la nuova guardia Sharks. Nel mirino anche Mei, oggi via all’azionariato
ROSETO. Giornate importanti per il Roseto Sharks, che ha appena incassato la firma di Adam Smith, guardia americana proveniente dal Collegebasket Usa, di un quintetto in cui troverà il play Fultz e l’ala piccola Radonjic.
Il giovane Smith, 24 anni, è entusiasta di questa scelta.
«Sono convinto che i Roseto Sharks siano la squadra perfetta per iniziare la mia carriera professionale. È un club con una grande storia, in una città esaltante, in un campionato di alta qualità. Sono sicuro che mi troverò molto bene col nuovo coach, sarà una esperienza importante per me».
Parole al miele, che in realtà celano un segreto, dal nome conosciuto: quello di Bryon Allen: «Ci conosciamo fin dai tempi in cui lui giocava a George Mason, è un amico, un gran giocatore e una gran brava persona. Ovviamente abbiamo parlato di Roseto e mi ha raccontato tante cose bellissime riguardo la società, la città e i tifosi, non vedo l’ora di arrivare».
Smith è appena uscito dal suo anno da senior al college di Georgia Tech, dove ha viaggiato ad oltre 15 punti di media, tirando in modo eccellente da tre punti.
Sollecitato, si è descritto così: «Sono un giocatore in grado di esprimersi sia da playmaker che da guardia tiratrice, che eccelle nel ruolo di realizzatore, sia tirando sugli scarichi, sia giocando in transizione, sia in uscita dai blocchi. Sono veloce e in grado di mantenere la posizione che voglio sul parquet».
Insomma, aggiungendo Casagrande che ha già firmato, in pratica la batteria degli esterni è quasi fatta, tanto che coach Di Paolantonio adesso si sta concentrando sul nome della guardia che partirà dalla panchina: il nome caldo è quello di Nicola Mei, l’anno scorso a Latina a oltre 10 punti di media per gara, che potrebbe cambiare Fultz, spostando Adam Smith nello spot di play.
Continua invece a non arrivare l’ufficializzazione del lungo Paci: la situazione è molto fluida e le ultime notizie che danno Matera pronta a rientrare in A2 al posto della squalificata Roma, potrebbe riaprire il discorso con Amoroso, che sembrava diretto a Montegranaro, squadra che aspirava a prendere il posto dei lucani.
Di certo gli Sharks dovranno prendere almeno tre giocatori nel reparto lunghi, di cui un americano, bravo a giocare in entrambi i ruoli. Vedremo se il budget permetterà agli Sharks magari di puntare sia ad Amoroso che a Paci, oppure a uno solo dei due, aggiungendo un prospetto come cambio da far partire dalla panchina, insieme al rientrante Gloria.
Resterebbe fuori Papa, destinato ad andare in B per giocare.
Oggi sarà una giornata speciale dal punto di vista societario, perché alle 18, al Liberty Hotel, è prevista la conferenza stampa di presentazione del progetto di azionariato popolare, un progetto di cui si parla da tempo a Roseto.
La voglia è l’intenzione è quella di copiare quanto di buono fatto a Siena, a Trieste, a Trento, che proprio sull’azionariato popolare ha impostato l’ultimo miracolo sportivo in serie A.
Per questo sarà presente anche Stefano Tomasi, che illustrerà il progetto attuato a Trento, che ha portato i tifosi ad avere il 40 per cento delle quote della società di basket.
Marco Rapone
©RIPRODUZIONE RISERVATA

