Sms sospetti, Procura indaga su Spezia-Parma

10 Giugno 2018

I calciatori del Parma «Emanuele Calaiò e Fabio Ceravolo sono stati ascoltati ieri pomeriggio a Roma dalla Procura Federale» della Figc. Ad annunciarlo è la stessa società emiliana, in merito all'inch...

I calciatori del Parma «Emanuele Calaiò e Fabio Ceravolo sono stati ascoltati ieri pomeriggio a Roma dalla Procura Federale» della Figc. Ad annunciarlo è la stessa società emiliana, in merito all'inchiesta aperta dalla Federcalcio sull'ultima gara del campionato di serie B tra Spezia e
Parma finita 0-2: match che ha permesso alla squadra allenata da Roberto D'Aversa, complice il pari del Foggia a Frosinone, di conquistare la serie A. L'inchiesta, partita da una segnalazione dello Spezia, riguarda due sms inviati dai due calciatori del Parma ai loro colleghi liguri, Filippo De Col e Alberto Masi, quattro giorni prima dell'incontro. La Procura della Figc aveva già sentito nei giorni scorsi i due giocatori spezzini e due dirigenti.
«Il tenore dei testi di cui il Parma ha potuto prendere visione nelle ultime ore, non contiene alcun tipo di irregolarità o malizia, come già chiarito dai nostri tesserati», ha spiegato la società emiliana.
Sulla vicenda è intervenuto anche
il presidente della Lega di Serie B, Mauro Balata, «Su questo caso
Parma non ne so nulla» ha detto Balata a Radio Sportiva, «ho letto quello che c’è sui giornali, non posso far altro che esprimere la massima fiducia nella giustizia sportiva e sperare che il tutto venga chiarito il più rapidamente possibile, altro non posso dire».