SN Notaresco batte il Campobasso ed è terzo

5 Novembre 2018

Doppio Minella: i rossoblù accorciano le distanze dalle prime due in classifica (Matelica e Cesena) 

NOTARESCO. Una giornata da ricordare per il S.N. Notaresco. Davanti al sindaco Diego Di Bonaventura, eletto in settimana presidente della Provincia di Teramo, i rossoblù superano l’insidioso ostacolo Campobasso e scalano una posizione in classifica scavalcando la Sangiustese al terzo posto. Accorciando, inoltre, con le prime due, Matelica e Cesena entrambe sconfitte e ora distanti, rispettivamente, tre e un punto.
Entusiasmo alle stelle per la piazza di Notaresco, che applaude una squadra che diverte e concretizza. Contro i molisani c’è stato da soffrire ma lo si sapeva perché la compagine allenata da Mandragora (potrebbe saltare la sua panchina, in tribuna c’era, tra gli altri, anche Gianluca Colavitto), ha dimostrato di non meritare la zona bassa della classifica. Ma la gara del “Savini” ha avuto una decisa sterzata in avvio che ha indirizzato il confronto a favore della formazione del presidente Di Giovanni. Prima dell’ingresso in campo delle due squadre i tifosi rossoblù hanno inteso omaggiare, con una targa ricordo, per i suoi 25 anni di attività, il dirigente accompagnatore del Notaresco, Pietro Sfoglia, visibilmente commosso. La squadra di Cudini parte a razzo, l’avvio è fulmineo. Dopo un solo giro di lancette, Mozzoni lancia in profondità Moretti che, in velocità ruba il tempo a Spinelli, e, sfruttando un’uscita quantomeno avventata del portiere Sposito, serve un cioccolatino all’accorrente Minella che deve solo appoggiare in rete. Neanche il tempo di festeggiare che la compagine di casa trova il bis. Liguori si accentra e lascia partire un tiro; Sposito non trattiene e Minella, appostato come un falco, mette dentro per la personale doppietta: settimo centro in stagione per l’attaccante di Buenos Aires. Un avvio che tramortisce il Campobasso. Che, al 16’ rischia ancora di capitolare: la sventola di Bontà, però, termina sul fondo. La seconda parte della prima frazione è, però, di marca ospite con i molisani che, pian piano, prendono coraggio approfittando anche di alcune indecisioni difensive dei rossoblù di casa. Al 33’, sugli sviluppi di un angolo, Magri anticipa tutti di testa, il palo salva il Notaresco mentre al 35’ rischia di essere fatale un’indecisione di capitan Mozzoni: in velocità Cogliati supera Monti in uscita, sulla linea è Salvatori a mantenere la propria porta inviolata. Prima del riposo Minella preferisce concludere anziché servire il liberissimo Liguori, palla che si spegne sul fondo.
Nella ripresa, inevitabilmente, i ritmi calano e, dopo un tentativo su punizione di Liguori che Sposito mette in angolo, è il collega Monti, dall’altro lato del campo, a compiere un super-intervento, al 21’, su Giacobbe. La gara scivola via fino al 43’ quando i padroni di casa potrebbero calare il tris: contropiede velocissimo con Manari che si invola verso la porta avversaria ma conclude debolmente. Dopo quattro minuti di recupero, festeggia il S.N. Notaresco che porta a casa la settima vittoria stagionale. Con i molisani in silenzio stampa, è Mirko Cudini a prendersi la scena davanti ai cronisti. «Non abbiamo fatto una buona partita, abbiamo avuto la fortuna di concretizzare le prime due occasioni create e poi abbiamo gestito. Sapevamo che era una partita insidiosa e così è stato, ma siamo stati attenti e concentrati. Dopo la sconfitta di Matelica volevamo fortemente tornare al successo e ci siamo riusciti». (m.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .