SN Notaresco, decima vittoria e primato solitario

11 Novembre 2019

I rossoblù sfruttano il pari della Recanatese, Sansovini e Romano stendono il Matelica di Colavitto

MATELICA. Dieci e lode per il San Nicolò Notaresco.
Al Giovanni Paolo II di Matelica i rossoblù raggiungono la doppia cifra alla voce “vittorie consecutive” e, approfittando del mezzo passo falso della Recanatese nell’anticipo con il Pineto, per la prima volta dall’inizio del campionato sono soli al comando del girone F.
Un traguardo quantomai meritato per la banda Vagnoni, che anche ieri, al cospetto di un avversario che si presentava all’appuntamento sulla scorta di tre vittorie consecutive, ha dimostrato di sapere usare indistintamente fioretto e sciabola, portandosi via l’intero bottino al culmine di un’autentica battaglia.
Non mancano le novità in casa rossoblù rispetto all’undici che ha steso l’Olympia Agnonese nel turno precedente. Nel 4-3-3 iniziale Vagnoni sopperisce all’assenza di Marcelli inserendo Mele sulla mediana, mentre in prima linea Cancelli trova spazio a discapito di Ikramellah. Sul fronte di casa, invece, Colavitto vara il collaudato 4-4-2 con una sola variazione rispetto alla sfida di Avezzano: sulla corsia destra di centrocampo Bugaro rileva Valenti, con Moretti (uno dei quattro ex dell’incontro) e Leonetti a far coppia in prima linea.
A fare la partita sono i teramani sin dalle prime battute. Al 6’ Sansovini impegna Urbietis che blocca a terra. I marchigiani provano a rispondere con la soluzione personale di De Luca, che al quarto d’ora non inquadra lo specchio della porta con una staffilata dai 20 metri.
Al 22’ Leonetti pesca in profondità Bugaro, ma Ginestra è sontuoso a sbarrargli la strada in uscita bassa, evitando di farsi superare dal tocco sotto dell’avversario.
La partita è equilibrata e vive di fiammate: al 26’ ci riprova Sansovini, il cui tiro al volo non sorprende Urbietis. Fa decisamente più male, però, il nuovo tentativo provato dal sindaco al 35’, sugli sviluppi di una palla persa in uscita da Croce: l’ex Pescara se la ritrova sul destro e non ci pensa su due volte, indirizzandola con precisione nel sette dove Urbietis non può davvero arrivare.
Trovato il vantaggio, il San Nicolò ha il merito di non accontentarsi e di provare subito a legittimarlo in avvio di ripresa. Dopo aver cercato la doppietta personale con un destro al volo dalla distanza al 5’, Sansovini veste alla perfezione i panni del rifinitore: al 12’ la sua acrobazia proietta Romano a tu per tu con Urbietis e il numero 9 fa sfoggio di freddezza battendo ancora imparabilmente l’estremo difensore di casa.
Il Matelica ha soltanto a questo punto una reazione d’orgoglio, e dopo aver sciupato una comoda chance con Peroni al 13’, riesce a rimettersi in scia al 22’, quando Leonetti si procura e trasforma un calcio di rigore spiazzando Ginestra.
Nel finale gli ospiti arretrano il baricentro e i biancorossi provano a cingerli d’assedio alla ricerca del pari. Al 27’ l’ex Moretti incorna a lato di poco sugli sviluppi di un corner, ma l’occasione migliore capita ancora sui piedi di Peroni, che la sciupa malamente da distanza ravvicinata al 43’, aprendo con qualche minuto d’anticipo la meritata festa del San Nicolò Notaresco.
Nel prossimo turno i rossoblù hanno la possibilità di consolidare il primato solitario: la squadra di Vagnoni ospita il Cattolica penultimo.
Giorgio Rossi