SN Notaresco gelato dalla Savignanese: tonfo dopo sei partite

15 Ottobre 2018

Gli ospiti rispondono a Liguori con un micidiale uno-due Capitan Mozzoni rende omaggio a un tifoso scomparso

NOTARESCO. È stata la classica partita strana, dai due volti quella andata in scena al “Vincenzo Savini”. Nel senso che si è passati, in casa SN Notaresco, dal grande entusiasmo alla forte delusione nello spazio di pochi minuti. È la Savignanese la prima squadra a fermare la corsa della squadra rossoblù, agganciata in testa alla classifica dal Matelica. Che il match potesse nascondere delle insidie si sapeva, eppure la prima frazione non lasciava presagire cosa sarebbe successo, poi, nella ripresa. Prima del via il capitano Daniele Mozzoni ha ricordato, con un mazzo di fiori, il giovane tifoso Leonardo Brandimarte scomparso nelle ultime ore per una grave malattia. La prima emozione è di marca ospite con Longobardi che si ritrova, al limite dell’area, e calcia di prima intenzione, la palla sfila sul fondo di un niente. Appena un giro di lancette e si fa vedere anche il SN Notaresco ma Minella non riesce ad approfittare di una evidente disattenzione della difesa romagnola. Poco dopo il quarto d’ora l’urlo dei tifosi di casa viene smorzato dal primo assistente dell’arbitro che segnala il fuorigioco di Moretti che aveva messo dentro dopo un’imperiosa discesa sulla corsia di sinistra. Otto minuti più tardi arriva la rete del vantaggio della squadra di mister Cudini. L’azione è da applausi, ripartenza micidiale con Bontà, scambio con sovrapposizione perfetta tra Moretti e Mozzoni, con quest’ultimo che serve un assist al bacio per l’accorrente Liguori. Il resto, ovvero una conclusione che non lascia scampo a Pazzini, lo fa l’esterno d’attacco rossoblù che mette dentro il suo quarto sigillo personale. La gara si mantiene viva ed equilibrata anche se le emozioni latitano. Si arriva così alla fine del primo tempo e lo stesso cliché che aveva portato si registra in avvio di ripresa. La Savignanese, però, alza il proprio baricentro e inizia a spingere alla ricerca del pari che giunge, annunciato, al 26’. L’uno due della Savignanese è micidiale. Al 32’ infatti Francesco Manuzzi riceve palla sulla sinistra e lascia partire un tiro che beffa Monti. In pochi minuti, al Savini, si passa dall’esaltazione alla delusione. Il forcing degli ultimi minuti non muta le sorti ed ecco maturare il primo stop stagionale.
Matteo Falzon
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