Softball, l’Atom’s rinuncia a fare i play off per la A2
Si è chiusa con una vittoria, 15-2 sui Dolphins di Anzio, la stagione 2020 dell’Asd Atom’s Chieti, che dopo il successo dell’andata sul diamante casalingo (16-6), trionfa anche in gara 2 dei play off...
Si è chiusa con una vittoria, 15-2 sui Dolphins di Anzio, la stagione 2020 dell’Asd Atom’s Chieti, che dopo il successo dell’andata sul diamante casalingo (16-6), trionfa anche in gara 2 dei play off di serie B.
Traguardo raggiunto e grande soddisfazione in casa Atom’s, anche perché la squadra era infarcita di atlete del 2004, 2005 e 2006: nonostante quest’anno la squadra teatina non abbia potuto disputare un campionato regolamentare, essendo l’unica squadra abruzzese iscritta alla serie B, la società ha voluto partecipare (e vincere) ai preliminari playoff. Ora le ragazze sarebbero attese dalla finalissima a tre squadre contro Orgosolo e Bologna, ma la società teatina ha già formalizzato la propria rinuncia alle fasi finali, previste sul campo di Orgosolo, in Sardegna.
«Una decisione amara, ma obbligata», dicono i vertici societari, «in quanto non ci sono le condizioni di sicurezza necessarie per effettuare una trasferta lunga e rischiosa dal punto di vista sanitario. Avevamo chiesto un campo neutro, ma la federazione ha scelto la Sardegna e noi non ce la sentiamo di fare questa trasferta».
Traguardo raggiunto e grande soddisfazione in casa Atom’s, anche perché la squadra era infarcita di atlete del 2004, 2005 e 2006: nonostante quest’anno la squadra teatina non abbia potuto disputare un campionato regolamentare, essendo l’unica squadra abruzzese iscritta alla serie B, la società ha voluto partecipare (e vincere) ai preliminari playoff. Ora le ragazze sarebbero attese dalla finalissima a tre squadre contro Orgosolo e Bologna, ma la società teatina ha già formalizzato la propria rinuncia alle fasi finali, previste sul campo di Orgosolo, in Sardegna.
«Una decisione amara, ma obbligata», dicono i vertici societari, «in quanto non ci sono le condizioni di sicurezza necessarie per effettuare una trasferta lunga e rischiosa dal punto di vista sanitario. Avevamo chiesto un campo neutro, ma la federazione ha scelto la Sardegna e noi non ce la sentiamo di fare questa trasferta».

