Sogno svanito per Di Fulvio, Pro Recco ko in finale

10 Giugno 2018

Champions di pallanuoto. Non basta una grande prova dell’attaccante pescarese, vince l’Olympiacos

GENOVA. Festeggia l’Olympiacos, piange la Pro Recco di Francesco Di Fulvio che ancora una volta dimostra il suo valore. I greci battono i liguri e conquistano la seconda Champions League della loro storia dopo il successo del 2002. Finisce 9-7 (parziali 2-1, 2-3, 3-2, 2-1) per Fountoulis e compagni. Questo il verdetto al termine di un’entusiasmante Final eight che si è disputata alla Sciorba di Genova. Biancorossi sempre avanti nel punteggio e sostenuti da un grande Fountoulis in attacco (quaterna) e un immenso Pavic (mvp del torneo) in porta. Per il terzo anno di fila, Recco dice addio ai sogni continentali. Falliscono l’assalto alla nona coppa e il triplete per i liguri campioni d’Italia che pagano anche il 2 su 11 in superiorità numerica.
La prima metà di gara si era conclusa 4-4; poi il rigore sbagliato da Filipovic che poteva dare il primo vantaggio e ancora il 6-6 (gol di Alesiani in controfuga) nel terzo tempo. Il break decisivo su errori difensivi del Recco e la doppietta di Fountoulis e Genidounias che hanno chiuso moralmente in match.
Sale sul podio il Barceloneta che batte nettamente 14-8 lo Jug Dubrovnik. Chiude al settimo posto il Brescia, l’altra squadra azzurra che batte in rimonta lo Spandau Berlino 14-10. Cinque reti di bomber Rizzo che guida la squadra sotto 8-5 a metà gara. Il 5-0 del terzo quarto è perentorio; poi nel quarto periodo Paskovic e Guidi portano al massimo vantaggio +4 che i biancoazzurri mantengono fino alla fine.