SOLDI E CHAMPIONS, I TIMORI DELLE 5 GRANDI
Milioni, gol e sogni di mezza estate. E’ tempo di mercato e di amichevoli. Tempo di ferie e di speranze per i tifosi del calcio. Da sei anni vince sempre la Juve e tra luglio e agosto tutti...
Milioni, gol e sogni di mezza estate. E’ tempo di mercato e di amichevoli. Tempo di ferie e di speranze per i tifosi del calcio. Da sei anni vince sempre la Juve e tra luglio e agosto tutti immaginano di poterla spodestare. E’ così anche adesso. Forse, più del solito. Perché le italiane nei tornei estivi spesso incassano sberle sul muso e stavolta, invece, hanno regalato vittorie e sogni. Il Milan è il re del mercato e sul campo ha battuto il Bayern, ipotecando poi il passaggio del turno in Europa League; l’Inter ha schienato il Chelsea e il Bayern; la Roma e la Juve si sono fatte onore negli States. E il Napoli sta preparando i preliminari di Champions in un clima di rinnovato entusiasmo. Negli ultimi anni il podio della serie A ha riguardato (prevalentemente) Juventus, Roma e Napoli. Ma le milanesi si ripropongono con prepotenza, grazie ai soldi che arrivano dalla Cina. Cinque big per quattro posti, quelli che da questa stagione sono a disposizione per accedere direttamente alla Champions League 2018-2019. Un obiettivo da non fallire, perché garantisce circa 40 milioni di euro. Minimo. Chi resta fuori dalle prime quattro piazze perde potenziale economico, quindi la possibilità di spendere per rinforzarsi ulteriormente. Nell’ambito del fair play finanziario, il quinto posto potrebbe rivelarsi un fallimento. La lotta nella prossima serie A andrà letta in questa nuova ottica. Il ritorno delle milanesi potrebbe sconvolgere le gerarchie degli ultimi anni. L’Inter ha speso tantissimo nell’estate del 2016, in maniera infruttuosa; il Milan sta spendendo ancora di più, superando quota 200 milioni. Tanti soldi che rischiano di alterare gli equilibri consolidati. Ecco perché la scorsa settimana James Pallotta, presidente della Roma, ha attaccato il Milan: «Mercato folle». Sì, perché, dopo tutti i soldi spesi, l’obiettivo minimo dei rossoneri è la qualificazione alla Champions che garantisce l’aumento dei ricavi. E una delle cinque big verserà lacrime amare alla fine della stagione. Senza contare che c’è sempre l’insidia di una sorpresa che possa rompere le uova nel paniere. E far saltare certi equilibri finanziari. Ecco perché sarà lotta senza esclusione di colpi.
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