Solito 1-0, l’Inter riparte con Ljaijc

6 Dicembre 2015

Successo meritato dei nerazzurri che tornano in testa in attesa del Napoli (oggi ore 12,30 a Bologna)

MILANO. La cabala dell'1-0 premia l'Inter per l'ottava volta in questo campionato. Roberto Mancini cerca e trova l'allungo contro il Genoa: i nerazzurri - trascinati da un grande Ljajic che segna il gol partita - battono la squadra di Gasperini e tornano in vetta alla classifica con 33 punti. Dopo la sconfitta di Napoli (onorevole ma pur sempre una sconfitta), cresce l'autostima e sale l'ambizione di chi vuole puntare dritto al titolo. Ennesima espulsione, la quinta finora, per l'Inter: a pochi minuti dalla fine scatta il rosso (doppia ammonizione) per D'Ambrosio. Si arrabbia Mancini che ancora non ha metabolizzato i cartellini di Nagatomo al San Paolo. L'allenatore nerazzurro affronta il Genoa e tira fuori la mossa che spiazza: ancora una volta lascia in panchina Icardi che in questo avvio di campionato mostra lacune e difetti e soprattutto non riesce a soffrire e lottare come i suoi compagni, cattivi quanto basta e forse un po di più. Spazio a Palacio che eredita la fascia di capitano. Rivoluzione in campo con il ritorno di Melo e la scelta di puntare su Ljajic, Jovetic e Biabiany. Gasperini torna a San Siro dove non ha lasciato buoni ricordi, protagonista di una fase oscura dell'Inter di qualche tempo fa. Uno stadio stregato per lui con i suoi giocatori bloccati e arroccati in difesa. Al 2' è subito Inter con Felipe Melo che sbaglia un gol facile e spreca l'ottima imbucata di Palacio. Ancora il centrocampista è protagonista in uno scontro non con un avversario ma con il suo compagno Medel: testata che provoca apprensione soprattutto per Melo sostituito nella ripresa e sottoposto ad accertamenti clinici in ospedale nella notte.

Al 41' Biabiany si trova a tu per tu con Perin ma il portiere ha la meglio. Due minuti dopo, l'estremo difensore compie un miracolo salvando sul tiro a botta sicura di Ljajic. Il serbo è scatenato ed è pericolosissimo sul finire del primo tempo con un tiro che termina di un soffio a lato della porta. Il secondo tempo si apre con il Genoa che esce timidamente dal guscio difensivo. Ma al 14’ ecco il gol partita: lo segna l'uomo più in forma del momento, Ljajic su cacio di punizione. Rimbalzo ingannevole per Perin che non può fare nulla sul velenoso tiro. Meritato vantaggio dell'Inter di fronte a una squadra rinunciataria che non ci ha mai creduto.

Adem Ljaijc felice a fine partita: «Spero che qualcuno a Roma si stia mangiando le mani», dice riferendosi alla cessione della scorsa estate.