Sollievo Rossi, a Valencia ci sarà Mondiale a Mir: basta un podio

VALENCIA. I misteri del Covid e la giungla dei tamponi continuano a tenere in ansia i campioni dello sport, italiani e no. A ripiombare nell'incubo di un nuovo contagio è questa volta Valentino...
VALENCIA. I misteri del Covid e la giungla dei tamponi continuano a tenere in ansia i campioni dello sport, italiani e no. A ripiombare nell'incubo di un nuovo contagio è questa volta Valentino Rossi, che neanche una settimana dopo essere uscito dalla quarantena che gli ha impedito i partecipare a due gare del mondiale, ha temuto di dover rinunciare anche al penultimo Gran Premio della stagione, sempre a Valencia, dove il Dottore era tornato a correre proprio domenica scorsa e dove potrà invece gareggiare da oggi. Tutto è nato da un tampone che il pilota della Yamaha ha effettuato in Italia prima di ripartire per la Spagna e che è risultato positivo, seppur con una carica virale molto lieve. Era un controllo di routine che i centauri della MotoGp devono effettuare prima di poter prendere parte al week-end della classe regina delle due ruote.
Il risultato inatteso ha costretto Rossi ha fare un nuovo esame dopo 24 ore. Il risultato negativo gli ha permesso di partire per Valencia dove, nel paddock del Ricardo Tormo, si è messo in isolamento nel suo Motorhome in attesa di conoscere l'esito del terzo tampone, quello per così dire della verità. Esito, ancora negativo, che è arrivato nel pomeriggio, con un gran sospiro di sollievo. «Pensavo di essere in un incubo», ha detto il nove volte campione del mondo che sarà in pista oggi nelle prime due sessioni di prove libere. Primo turno alle 10,20, secondo alle 14,25. Rossi è stato al centro del caso del giorno a Valencia, ma nei prossimi giorni l'attenzione sarà incentrata su Joan Mir. Lo spagnolo della Suzuki ha l'occasione di conquistare il mondiale alla sua seconda stagione nella MotoGp grazie al notevole vantaggio che ha sui rivali, 37 punti sul compagno di squadra Alex Rins e sul francese della Yamaha Petronas Fabio Quartararo. «È un week end speciale con questo primo match point e io mi sento benissimo», ha detto il 23enne in conferenza stampa. «Abbiamo svolto un ottimo lavoro, questo lo conferma, ma non tutto è fatto perché tanti potranno migliorare grazie al fatto che corriamo qui a Valencia la seconda gara di fila». Sarà una sfida tirata, essendo tanti i piloti che cercheranno di prendersi una rivincita dalle delusioni della stagione che l'assenza forzata di Marc Marquez ha reso forse unica. A quanto pare il jolly l'ha pescato, con merito, il giovane Mir.
Paride Di Noia

