«Sono qui grazie a chi ha fatto pulizia»
PARIGI. «Oggi devo dire grazie a chi ha fatto i controlli e ha fatto pulizia in questa disciplina, nel ciclismo. Grazie a loro oggi sono qui, a provare una delle più grandi emozioni della mia vita»....
PARIGI. «Oggi devo dire grazie a chi ha fatto i controlli e ha fatto pulizia in questa disciplina, nel ciclismo. Grazie a loro oggi sono qui, a provare una delle più grandi emozioni della mia vita». I controlli di cui parla Vincenzo Nibali, lo Squalo dello Stretto, che ha iniziato con le corse da Messina a Catania e da Messina a Palermo, fino ad arrivare a vincere le più grandi corse a tappe del mondo (Vuelta, Giro d’Italia e Tour de France), i controlli sono quelli antidoping. «Se non ci fossero stati, qualcuno sarebbe arrivato davanti a me probabilmente e io mi sarei scoraggiato a vrei lasciato perdere», ha detto al termine delle tre settimane della Grande Boucle. E la sua grandezza si vede da un dato: Nibali ha vinto con distacchi che non si vedevano da decenni, dominando Alpi e Pirenei.

