Soonias non basta alla Sieco

1 Febbraio 2016

Decima sconfitta stagionale a Sora. L’opposto canadese parte dalla panchina e chiude con 9 punti

SORA. Voleva provare a far sognare i propri tifosi, accorsi a Sora per una partita che l'anno scorso aveva regalato mille emozioni e che alla fine era risultata decisiva per la conquista della vetta della classifica al termine della regular season. E invece l'incontro di ieri tra la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e la Sieco Impavida Ortona non ha dato adito a sogni, bensì ha certificato ancora una volta per questa stagione la forza della compagine ciociara e le difficoltà della squadra ortonese.

Finisce con un secco 3-0 per i padroni di casa l'anticipo domenicale valevole per il quinto turno del campionato di Serie A2. Sora rimane imbattuta tra le mura di casa e consolida la sua posizione nelle zone alte della classifica. Ortona si aggrappa a Soonias, top scorer tra i biancazzurri con 9 punti (39% di positività), ma deve fare i conti con le basse percentuali del collettivo in attacco. La squadra chiude infatti con un misero 33% di efficienza, di fronte al 55% di Sora. La novità sostanziale nello starting six ortonese è il ritorno del capitano Andrea Lanci che, dopo aver giocato spezzoni di partita nei precedenti incontri, si riprende una maglia da titolare. Il neo arrivato Soonias parte invece dalla panchina, mentre al centro Michele Simoni stringe i denti e scende in campo nonostante la distorsione alla caviglia rimediata in settimana. Il primo set è a senso unico, con una Globo velenosa al servizio (5 aces) e un'Impavida che fa fatica ad entrare in partita. Sul 14/8 mister Lanci butta nella mischia Dallas Soonias che va a sostituire Di Meo. L'opposto canadese, arrivato a Ortona solo sabato, chiude con due punti il parziale che la formazione ciociara fa suo. Nella seconda frazione di gioco il tecnico ortonese ripropone dall'inizio la diagonale Lanci-Soonias: l'Impavida tenta di rimanere agganciata agli avversari, ma le percentuali in attacco latitano e la squadra non incide nei momenti decisivi del parziale. Così, dopo essere rimasta in scia fino al 21/19, si arrende nel finale e cede 25/20. Mister Nunzio Lanci le prova tutte e nel terzo set propone Pietro Di Meo nel suo ruolo naturale, quello di schiacciatore, al posto del giovane Borgogno. Il cambio non sortisce però gli effetti sperati: la Globo è un rullo compressore, mentre una Sieco in difficoltà deve continuare a fare i conti anche con la sfortuna. L'ex di turno, Alessio Fiore, accusa un problema alla coscia, prova a rimanere in campo ma alla fine il coach ortonese, sconsolato, decide di non rischiarlo e dà nuovamente spazio a Borgogno. Per la squadra di casa è un'autentica marcia trionfale. L'Impavida invece deve incassare la decima sconfitta in campionato. Ortona non vince dal 6 gennaio (1-3 a Brescia) ed è necessario uno scossone per rincorrere i play-off. Ora c'è la sosta, che sarà utile in casa ortonese per far integrare negli schemi tattici il canadese Soonias, pedina a questo punto fondamentale affinché si possa avere una soluzione importante in attacco. Poi il 14 febbraio un'altra trasferta proibitiva in Calabria contro la Tonno Callipo Vibo Valentia. Per provare ad invertire la tendenza.©RIPRODUZIONE RISERVATA