Sorensen entra male Rigoni è impalpabile

Memushaj e Galano non convincono, bene Guth in difesa
6 fiorillo. Para quel che può in una notte in cui viene sollecitato più volte. E comunque ne prende tre.
6 bellanova. Un salvataggio sulla linea, su tiro-cross di Kragl. E una prestazione grintosa per confermare il buon periodo di forma.
6,5 guth. Il brasiliano prende fiducia con il passare dei minuti. Diligente ed efficace in marcatura.
5 scognamiglio. Soffre gli attaccanti bianconeri negli spazi larghi. La difesa a quattro lo espone a situazioni che possono metterlo in difficoltà, Sottil lo sa bene. E così non finisce nemmeno il primo tempo. Va incontro a due giornate di squalifica, visto che era in diffida.
6 masciangelo. Deve limitare le sue scorribande. Una serata all’insegna del sacrificio e della sofferenza. Stringe i denti, combatte, non rinuncia mai alla lotta su ogni pallone anche quando sembra stremato.
6,5 dessena. Due gol aveva segnato a Brescia prima di arrivare in riva all’Adriatico, altrettanti ne realizza a cavallo tra il primo e il secondo tempo. Prova a inserirsi e il suo coraggio viene premiato.
6 busellato. Non ha qualità e visione di gioco del regista classico, ma lì in mezzo al campo fa valere la sua esperienza. Gioca con il coltello tra i denti; fa da schermo davanti alla difesa e si ripropone. Una serata di grande generosità.
5,5 memushaj. Molta corsa e un paio di ingenuità in mezzo al campo. Inserimenti ridotti all’osso, si aggrappa all’esperienza per restare a galla in una serata difficile per il centrocampo biancazzurro.
5 RIGONI (dal 19’ st). Non è in condizione e l’impatto sulla partita è pregno di errori. Impalpabile. Un errore mandarlo in campo con la squadra in inferiorità numerica.
5,5 galano. Non si accende. Si piazza a destra, ma non lascia mai il segno. Troppo timido.
4,5 sorensen (dal 39’ pt). Entra e va subito in affanno. A tratti è imbarazzante. Sul primo gol sembra un ragazzino alle prime armi, altro che passato in serie A! Sul secondo è ingenuo. Doveva essere un rinforzo, ma ha finito per affossare la difesa. Il suo ingaggio si sta rivelando un clamoroso errore.
6 maistro. Un passo indietro rispetto a sabato scorso, ma comunque si dà da fare. Cerca di aiutare in difesa ed è abbastanza intraprendente sulla trequarti avversaria.
6 ceter (dal 1’ st). Meglio rispetto alla scorsa settimana. Al di là dell’assist per il 2-1 di Dessena protegge meglio la palla per far salire la squadra e a volte la allunga anche. Generoso.
6 odgaard. Il danese ci mette impegno e grinta. Propizia la rete del momentaneo 1-1 con un’azione personale; cerca di darsi da fare con iniziative personali dalle alterne fortune. Si batte finché le forze lo assistono.
6 bellanova. Un salvataggio sulla linea, su tiro-cross di Kragl. E una prestazione grintosa per confermare il buon periodo di forma.
6,5 guth. Il brasiliano prende fiducia con il passare dei minuti. Diligente ed efficace in marcatura.
5 scognamiglio. Soffre gli attaccanti bianconeri negli spazi larghi. La difesa a quattro lo espone a situazioni che possono metterlo in difficoltà, Sottil lo sa bene. E così non finisce nemmeno il primo tempo. Va incontro a due giornate di squalifica, visto che era in diffida.
6 masciangelo. Deve limitare le sue scorribande. Una serata all’insegna del sacrificio e della sofferenza. Stringe i denti, combatte, non rinuncia mai alla lotta su ogni pallone anche quando sembra stremato.
6,5 dessena. Due gol aveva segnato a Brescia prima di arrivare in riva all’Adriatico, altrettanti ne realizza a cavallo tra il primo e il secondo tempo. Prova a inserirsi e il suo coraggio viene premiato.
6 busellato. Non ha qualità e visione di gioco del regista classico, ma lì in mezzo al campo fa valere la sua esperienza. Gioca con il coltello tra i denti; fa da schermo davanti alla difesa e si ripropone. Una serata di grande generosità.
5,5 memushaj. Molta corsa e un paio di ingenuità in mezzo al campo. Inserimenti ridotti all’osso, si aggrappa all’esperienza per restare a galla in una serata difficile per il centrocampo biancazzurro.
5 RIGONI (dal 19’ st). Non è in condizione e l’impatto sulla partita è pregno di errori. Impalpabile. Un errore mandarlo in campo con la squadra in inferiorità numerica.
5,5 galano. Non si accende. Si piazza a destra, ma non lascia mai il segno. Troppo timido.
4,5 sorensen (dal 39’ pt). Entra e va subito in affanno. A tratti è imbarazzante. Sul primo gol sembra un ragazzino alle prime armi, altro che passato in serie A! Sul secondo è ingenuo. Doveva essere un rinforzo, ma ha finito per affossare la difesa. Il suo ingaggio si sta rivelando un clamoroso errore.
6 maistro. Un passo indietro rispetto a sabato scorso, ma comunque si dà da fare. Cerca di aiutare in difesa ed è abbastanza intraprendente sulla trequarti avversaria.
6 ceter (dal 1’ st). Meglio rispetto alla scorsa settimana. Al di là dell’assist per il 2-1 di Dessena protegge meglio la palla per far salire la squadra e a volte la allunga anche. Generoso.
6 odgaard. Il danese ci mette impegno e grinta. Propizia la rete del momentaneo 1-1 con un’azione personale; cerca di darsi da fare con iniziative personali dalle alterne fortune. Si batte finché le forze lo assistono.

