Sorpresa Pasquato Pescara all’attacco

A Terni Baroni lancia l’ultimo arrivato, Lazzari in mediana
PESCARA. «Pasquato? A mio avviso ha un bel piede e può darci una mano, ma non solo sui calci piazzati. Le sue caratteristiche sono da attaccante esterno, ma così come Gianluca Caprari e Matteo Politano può giocare anche da seconda punta». Marco Baroni risponde con serenità alla domanda se Pasquato è pronto per giocare. Lascia intendere, che, forse, non ha i 90’ nelle gambe, ma alla fine è tutto un “bluff”, in senso buono. Cristian Pasquato, infatti, sarà la grande novità del Pescara che oggi pomeriggio farà visita alla Ternana.
Marco Baroni ha ridisegnato il Delfino a causa delle assenze di Bjarnason, Cosic e Caprari. «Qualche problema c’è», conferma il tecnico biancazzurro. Caprari dovrà stare fermo almeno 15 giorni. E poi i tre nazionali (Cosic, Bjarnason e Boldor, quest’ultimo in gol con l’Under 21 romena) anche se Cosic è rientrato perché con la Serbia under 21 è stato ammonito e dunque sarà squalificato per la prossima gara.
Le assenze di Bjarnason e Caprari sono pesanti. «Certo, ma non dobbiamo trovare alibi. C’è Pesoli al rientro e dei nuovi acquisti qualcuno potrebbe giocare». Non Roberto Guana, anche se Baroni fino a venerdì stava pensando all’ex Chievo. «Guana sarà della partita, ma non so se partirà dall’inizio. Parlerò con lui e decideremo». L’esperto centrocampista partirà dalla panchina e al posto di Bjarnason agirà Lazzari, con Nielsen mezzala destra e Appelt in cabina di regia. La grande sorpresa è proprio Pasquato, arrivato nell’ultimo giorno di mercato dalla Juventus. Toccherà all’ex Bologna, Padova e Modena non far rimpiangere Caprari. Il 25enne attaccante padovano, quindi, è la mossa a sorpresa di Baroni, che crede molto in lui. Contro la Ternana, il tecnico vuole vedere lo stesso Pescara sceso in campo nella gara d’esordio contro la Ternana. «Dobbiamo continuare su quanto fatto vedere contro Chievo e Trapani. Quella è la squadra che voglio». I tifosi sognano il colpo in trasferta e sugli spalti del Liberati saranno almeno 400. «Non andiamo in campo per non prenderle, ma per fare la partita e vincerla». Baroni ha le idee chiare e le ha anche sull’avversario. «La Ternana è una squadra difficile, ben allenata da un tecnico preparato come Tesser, che fa giocare i suoi con il rombo, ma può cambiare e passare al 4-3-3. Sarà una partita difficile anche perché giocheremo in un campo davvero caldo. Tuttavia, dobbiamo andare a Terni convinti e determinati, per ripetere la prestazione di sabato scorso. Io preferisco avere una battuta d'arresto ora, ma continuare a tracciare una linea, un imprinting che abbiamo già dato contro il Chievo in Coppa Italia e alla prima di campionato contro il Trapani. Siamo ancora all'inizio del percorso». L’ultima su Maniero, che nella gara d’esordio ha fallito diverse occasioni da gol. «Contro il Trapani ha creato i presupposti per segnare, vuol dire che ha lavorato bene per la squadra. Arriverà il momento in cui farà gol».
Qui Ternana. Gli umbri dovranno rinunciare all’infortunato Piredda e Tesser sta pensando di lanciare Eramo nel ruolo di trequartista alle spalle di Avenatti e Ceravolo. Il modulo sarà il 4-3-1-2. È arrivata la firma del bomber Valeri Bojinov, ma il bulgaro sarà disponibile dalla prossima settimana. Stesso discorso per il difensore olandese Jens Janse, che deve attendere il transfer per poter essere tesserato.
Le quote. La vittoria del Pescara è data 3 dall’agenzia Snai, mentre sconfitta e pareggio a 2,50. Leggermente più alta la quota di Eurobet per quanto riguarda il pareggio (3.10) e la sconfitta (2,40).
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