Sorride solo Teramo: battuto l’Ancona

Roseto 20.20 ko all’ultima azione con Civitanova, Amatori e Pescara sconfitte in casa. NB Aquilano naufraga a Mondragone
MONDRAGONE90
NB AQUILANO73
CENTRO BASKET MONDRAGONE: Mrgic 7, Pagliaro 7, Verazzo 2, Miaffo 14, Puoti 35, Ndubuisi 8, Spera ne, Corvino ne, Niccolai 11, Di Napoli 6, Sannino ne. Coach: Di Lorenzo.
NUOVO BASKET AQUILANO: Tuccella ne, Cecchi 24, Caridi 7, M.Nardecchia, Antonini 8, Aristotile 3, Cicivè 12, D’Ambrosio 12, Provenzani ne, Caldarelli 2, N.Nardecchia 5, Miconi ne. Coach: D’Addio.
Arbitri: Rosato e Bernardo di Roma.
Note: parziali 15-20, 27-18 (42-38), 20-17 (62-55), 28-18 (90-73).
MONDRAGONE
Il Nuovo Basket Aquilano voleva chiudere nella maniera migliore il girone d’andata invece, nella trasferta casertana, riesce a battere due record: subire 90 punti dal Mondragone e far vincere la prima partita della stagione ai campani. Impensabile alla vigilia da tutti una sconfitta di ben 17 punti contro una squadra, quella di Di Lorenzo, ancora a zero punti. Impossibile parlare di tecnica o di tattica. La partita degli aquilani dura dieci minuti, i primi, dopodiché è un lento sprofondare nelle sabbie mobili. Gli abruzzesi non sanno più attaccare la difesa dei casertani mentre sull’altro fronte Puoti è devastante. Nessuno riusce a contenerlo e chiude con 35 punti, 14 tiri liberi, 6 canestri da due e 3 da tre. Puoti rappresenta il terminale offensivo di una squadra che comunque gira a mille per colpa di un NB Aquilano svogliato e senza mordente. Nel primo quarto Cecchi, Cicivè e D’Ambrosio fanno ben sperare. Poi però gli abruzzesi spariscono dal campo favorendo i mondragonesi. Mondragone mette letteralmente il turbo e, a dispetto dell’età (quasi tutti under 21) i campani accelerano con il passare dei minuti. Nessun dato statistico, a fine partita, premia il Nuovo Basket Aquilano, a riprova di una gara da dimenticare in fretta. D’altronde 17 punti di distacco presi sul campo dell’ultima in classifica, ancora a zero prima della partita con i ragazzi di D’Addio, parlano da soli.
Rosario Zarrillo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
NB AQUILANO73
CENTRO BASKET MONDRAGONE: Mrgic 7, Pagliaro 7, Verazzo 2, Miaffo 14, Puoti 35, Ndubuisi 8, Spera ne, Corvino ne, Niccolai 11, Di Napoli 6, Sannino ne. Coach: Di Lorenzo.
NUOVO BASKET AQUILANO: Tuccella ne, Cecchi 24, Caridi 7, M.Nardecchia, Antonini 8, Aristotile 3, Cicivè 12, D’Ambrosio 12, Provenzani ne, Caldarelli 2, N.Nardecchia 5, Miconi ne. Coach: D’Addio.
Arbitri: Rosato e Bernardo di Roma.
Note: parziali 15-20, 27-18 (42-38), 20-17 (62-55), 28-18 (90-73).
MONDRAGONE
Il Nuovo Basket Aquilano voleva chiudere nella maniera migliore il girone d’andata invece, nella trasferta casertana, riesce a battere due record: subire 90 punti dal Mondragone e far vincere la prima partita della stagione ai campani. Impensabile alla vigilia da tutti una sconfitta di ben 17 punti contro una squadra, quella di Di Lorenzo, ancora a zero punti. Impossibile parlare di tecnica o di tattica. La partita degli aquilani dura dieci minuti, i primi, dopodiché è un lento sprofondare nelle sabbie mobili. Gli abruzzesi non sanno più attaccare la difesa dei casertani mentre sull’altro fronte Puoti è devastante. Nessuno riusce a contenerlo e chiude con 35 punti, 14 tiri liberi, 6 canestri da due e 3 da tre. Puoti rappresenta il terminale offensivo di una squadra che comunque gira a mille per colpa di un NB Aquilano svogliato e senza mordente. Nel primo quarto Cecchi, Cicivè e D’Ambrosio fanno ben sperare. Poi però gli abruzzesi spariscono dal campo favorendo i mondragonesi. Mondragone mette letteralmente il turbo e, a dispetto dell’età (quasi tutti under 21) i campani accelerano con il passare dei minuti. Nessun dato statistico, a fine partita, premia il Nuovo Basket Aquilano, a riprova di una gara da dimenticare in fretta. D’altronde 17 punti di distacco presi sul campo dell’ultima in classifica, ancora a zero prima della partita con i ragazzi di D’Addio, parlano da soli.
Rosario Zarrillo
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