Sorteggi, brivido Champions per la Juve

15 Dicembre 2014

Alle 12 gli accoppiamenti degli ottavi e quelli dei sedicesimi di Europa League

GINEVRA. Bayern o Real. Oppure Monaco o Porto. Come dire inferno o paradiso per la Juve, nel cammino di Champions League. Oggi alle 12 a Nyon l'unica italiana rimasta in lizza nella coppa più prestigiosa conoscerà l’avversaria negli ottavi di finale (andata 17-18 e 24-25 febbraio, ritorno 10-11 e 17-18 marzo); un'ora più tardi toccherà al quintetto italiano - Roma, Napoli, Fiorentina, Inter e Torino (19 e 26 febbraio) -sapere quale sorte il destino gli ha serbato per i 16mi di Europa League, dove Inter, Napoli e Fiorentina saranno teste di serie. L'Italia è l'unica, tra le federazioni europee, a poter contare ancora della totalità delle proprie squadre in Europa (anche se la Roma è stata “retrocessa”), con la sola Juventus nella competizione regina. E superare l'ostacolo degli ottavi di finale non sarà facile, in quanto i bianconeri sono stati preceduti nel girone dall'Atletico Madrid: non saranno teste di serie, dovranno affrontare una delle vincenti di gruppo, con la partita di andata allo Juventus Stadium. Per regolamento, gli uomini di Allegri non potranno ritrovare l'Atletico (non si possono incontrare le squadre che hanno fatto parte dello stesso girone, così come due formazioni del medesimo Paese) e quindi il rischio di pescare una big non è poco: su tutti il Real Madrid, probabilmente la miglior squadra europea. La formazione di Ancelotti ha vinto tutte e sei le gare di girone e resta su una serie record di 20 successi consecutivi, tutte competizioni considerate. Da brividi sarebbe pure un abbinamento con il Barcellona di Luis Enrique ma soprattutto del trio Messi, Neymar, Suarez, o ancora con l'irresistibile Bayern Monaco di Guardiola che nella fase a gironi ha umiliato la Roma all'Olimpico. Da evitare anche il Chelsea di Mourinho, capoclassifica in Premier League. Più fortunato sarebbe un sorteggio con il Borussia Dortmund. I finalisti della Champions League nel 2013 brillano in Europa, ma stentano in Bundesliga. Ben accetto sarebbe anche il Porto, la cui rosa non è di primissimo piano se paragonata ai più prestigiosi club europei. E tutti in casa bianconera fanno il tifo per il Monaco, primo nella fase a gironi, ma ridimensionatosi nell'ultima stagione. Con il “ripescaggio” della Roma in Europa League dopo la fase a gironi della Champions - che segue quello del Napoli dopo l'ultimo turno preliminare della competizione regina - cinque formazioni italiane sono ancora in lizza nei sedicesimi di Europa League: un record assoluto per un Paese, scrive l'Uefa. Le vincenti dei dodici gironi di Europa League e le quattro migliori terze dei gironi di Champions formano le teste di serie che giocheranno (ritorno in casa) contro una delle sedici altre formazioni, seppure - anche qui - con alcuni paletti: non si possono affrontare due squadre che si sono già sfidate nella fase a gruppi, vietati gli abbinamenti fra due formazioni dello stesso paese, e per motivi geo-politici, club russi ed ucraini non potranno essere sorteggiati assieme.