Sorteggi choc: Juve-Bayern e Roma-Real

15 Dicembre 2015

Champions in salita: bianconeri e giallorossi trovano le big. E alle squadre italiane non va meglio in Europa League

«Fare o non fare, non esiste il provare». Massimiliano Allegri va alle “Guerre Stellari” e cita il popolare maestro Yoda della saga di George Lucas per commentare il difficilissimo sorteggio degli ottavi Champions. La sua Juve se la vedrà con il Bayern Monaco, colosso della galassia europea e il tecnico bianconero non vuole sentir parlare di buone intenzioni: «Servirà una Juve stellare», dice, ma l'impresa non è impossibile. Durissima anche per la Roma, che incrocerà il Real Madrid. «Servirà un exploit», dice Garcia. Javier Zanetti ha avuto la mano molto pesante con le formazioni italiane al sorteggio degli ottavi di finale di Champions League ieri a Nyon. L'ex-capitano dell'Inter, ambasciatore dell'Uefa per la finale di Champions League che si giocherà a San Siro il 28 maggio, ha «offerto» a Roma e Juventus due delle tre avversarie più dure della prima fascia. Non che lo svizzero Alexander Frei (ambasciatore dell'Uefa per la finale di Europa League, il 18 maggio a Basilea) sia stato molto più tenero al sorteggio dei sedicesimi di finale di Europa League (18-25 febbraio): la Fiorentina ritroverà il Tottenham, il Napoli il Villarreal e la Lazio dovrà vedersela col Galatasaray.

Ad Allegri ha replicato il Bayern. «La Juve è una delle migliori squadre di Europa - le parole di Guardiola - e dire oggi chi è favorita non si può». È un ritorno a casa per Arturo Vidal, ex di lusso. Pavel Nedved, vicepresidente della Juventus, fa buon viso a cattivo gioco: «Quest'anno non siamo certo fortunati con i sorteggi, però non bisogna piangere ma affrontare le partite». Non è che il Bayern sia felicissimo, anzi. Karl Heinz Rummenigge parla di «sorteggio duro ma affascinante». La Roma si aggrappa a un precedente favorevole con il Real Madrid: nel 2008 lo estromise proprio agli ottavi di Champions. Ma l'ad Italo Zanzi non abbocca: «Questa è un' altra storia e una grossissima sfida per noi. Ma la affrontiamo a testa alta». E da Roma Rudi Garcia commenta: «È un bel sorteggio: certo, per passare ai quarti ci servirà l'exploit. Ma affrontare queste squadre in Europa è un vanto per noi e per la città: speriamo di farlo con lo stadio pieno». Emilio Butragueno, direttore delle relazioni istituzionali del Real, non si fida: «La Roma è un'ottima squadra e ci attendo due partite molto tirate».

In Europa League, la Fiorentina ritrova il Tottenham che eliminò ai sedicesimi di finale la scorsa stagione. Ma il precedente non rincuora il dg viola Andrea Rogg: «Questa sfida con il Tottenham potrebbe essere una finale!». Per la Lazio, l'Europa League può rappresentare un riscatto. Il ds del Galatasaray Ergun Cenk ritiene che sia «sempre difficile affrontare squadre italiane». Una vecchia conoscenza anche per il Napoli, Il Villarreal che ha sfidato negli ultimi anni sia in Champions (vittoria) sia in Europa League (sconfitta). «Il Napoli pratica attualmente uno dei migliori giochi d'Europa. Saranno partite molto serrate», ha detto il capo della comunicazione degli spagnoli Hernan Sanz.