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PINETO. Il Pineto è a un passo dalla serie D. La squadra di Aldo Ammazzalorso cade in casa contro un ottimo Sporting Fiumicino che, soprattutto nel primo tempo dà gran filo da torcere ai...
PINETO. Il Pineto è a un passo dalla serie D. La squadra di Aldo Ammazzalorso cade in casa contro un ottimo Sporting Fiumicino che, soprattutto nel primo tempo dà gran filo da torcere ai biancazzurri, ma in virtù della vittoria per 2-0 maturata all'andata sul sintetico di Fregene, i pinetesi accedono alla finalissima play off contro il Subasio, che pareggia 0-0 nell'altra semifinale contro gli emiliani del Rolo (andata 1-1). Chi aveva pronosticato una passeggiata per capitan Stacchiotti e compagni, si è sbagliato di grosso. Il Fiumicino, nonostante le pesanti assenze di Neri, Nanni e Di Fiandra, scende in campo con grande determinazione e, come chi non ha più niente da perdere, gioca la gara a viso aperto. Nei primi 45’ sono i laziali a fare la partita e a sfiorare più volte il vantaggio. Al 10' punizione di Palermo dal vertice sinistro dell'area sul primo palo e colpo di testa di Ingiosi, con Assogna che sventa in corner. Passa appena 1’ e ancora Ingiosi impegna Cattenari. L'approccio alla gara della squadra di Ammazzalorso non è dei migliori e, mentre il Fiumicino continua a spingere, il Pineto chiuso nella propria metà campo, si difende come può, affidandosi a qualche ripartenza veloce, senza però riuscire a pungere in avanti.
Al 16' occasionissima per gli ospiti con Bussi, che approfitta di un errore di disimpegno per recuperare un pallone, ma a tu per tu con Cattenari non riesce a mettere in rete. La squadra laziale, ben messa in campo da mister Scudieri, esprime un ottimo calcio, con una buona circolazione di palla e, al 29' produce ancora un'occasione con capitan Sevieri.
Il meritato vantaggio arriva proprio sul finale di primo tempo, quando Daniele Sargolini riceve palla a limite dell'area e fa partire la conclusione a giro, che s'insacca sotto l'incrocio dei pali. Termina così un primo tempo che vede un Pineto troppo remissivo. Ma la strigliata di Ammazzalorso negli spogliatoi a quanto pare fa bene e, nella ripresa, il Pineto torna in campo con maggiore reattività. Al 6' Cacciatore apre sul primo palo per Antenucci che, ostacolato, spedisce la girata a lato.
La partita si accende e si gioca su ritmi altissimi e la gara è divertente. Al 27' doppio miracolo di Cattenari che prima respinge su Daniele Sargolini, poi chiude lo specchio a Bussi involato a rete. La sfera termina infine a Di Menico, ma sulla conclusione a porta vuota è provvidenziale l'intervento sulla linea di Giorgio Assogna.
Sul capovolgimento di fronte Ndiaye è velocissimo in contropiede a servire Cacciatore, ma la conclusione di collo pieno del numero 10 viene neutralizzata dal classe ’98 Nota. Nella fase centrale della ripresa il Pineto viene fuori e, al 35', fa gridare al pari: ma Di Donato centra il palo.
I minuti finali sono un assalto dei laziali, che cercano di mantenere accese le speranze, senza però riuscire a siglare la seconda rete, che avrebbe prolungato le ostilità. Così, al triplice fischio del barese Vergaro, nonostante la sconfitta, il Pineto può festeggiare. La finale si gioca il 5 e 12 giugno.
Roberta Di Sante
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