Spada, oro Fiamingo bronzo per Garozzo

21 Luglio 2014

Non solo fioretto, dopo vent'anni anche la spada azzurra torna sul tetto del mondo. L'impresa a Kazan (Russia), ai mondiali di scherma, è sempre declinata al femminile, dopo la tripletta del dream...

Non solo fioretto, dopo vent'anni anche la spada azzurra torna sul tetto del mondo. L'impresa a Kazan (Russia), ai mondiali di scherma, è sempre declinata al femminile, dopo la tripletta del dream team delle fiorettiste: Rossella Fiamingo (foto), 23 anni, siciliana, riporta in Italia il titolo che mancava nella specialità dal 1994, quando a vincere ad Atene fu Laura Chiesa. Ed è festa sulla pedana russa, ma anche lacrime per la giovane spadista di San Giovanni La Punta, 22mila abitanti ai piedi dell'Etna: in finale l'azzurra ha battuto 15-11 la tedesca Britta Heidemann, argento olimpico a Londra 2012. «Non ci credo ancora» ripete la Fiamingo. E il team della spada può esultare anche per il bronzo di Enrico Garozzo, fermato in semifinale dal coreano Kjoung-Doo Park per 15-10. La Fiamingo riporta l'Italia sul podio di una prova iridata di spada femminile a quattro anni dall'edizione di Parigi 2010, quando arrivò la medaglia di bronzo di Nathalie Moellhausen che è stata proprio prima avversaria di giornata dell'azzurra. Quasi un passaggio di testimone tra le due ex compagne di Nazionale, dato che Nathalie Moellhausen, superata 15-6 da Rossella Fiamingo, ha scelto di difendere i colori della Nazionale del Brasile. Nella corsa vincente verso l'oro la Fiamingo, al suo primo titolo individuale senior, aveva superato 15-5 la coreana Choi, quindi la russa Violetta Kolobova per 15-7 e ai quarti, per 15-13 l'estone Irina Embrich. In semifinale, poi, la vittoria contro l'ucraina Yana Shemyakina per 13-12.