Spagna amara per Iannone: «Siamo in difficoltà»

12 Giugno 2017

Il vastese della Suzuki si ferma al sedicesimo posto: «Bisogna migliorare, ma ci vorrà tempo»

MONTMELÒ. Rabbia e delusione per Andrea Iannone. Il pilota vastese non è riuscito a spingere la sua Suzuki, chiudendo la gara spagnola al sedicesimo posto. «La gara è stata difficilissima sin dall’inizio», ha detto il centauro di Vasto ai microfoni di Sky Sport, «quando non riesci a spingere, perché quando spingi arrivi alla caduta, diventa tutto più difficile, cerchi di gestire la situazione e quindi non è il tuo potenziale, siamo in difficoltà è palese», continua il centauro della Suzuki che ieri ha chiuso a più di 43 secondi da Dovizioso. «Non dobbiamo mollare e cercare di sistemare i nostri punti deboli e cercare di venirne fuori. Cerchiamo di migliorare, ma ci vuole tempo. È una situazione che ho vissuto anche in passato e non è che siamo riusciti a risolverla da un giorno all’altro» e ancora: « La fiducia all’anteriore non è buona, ma anche quando alziamo la moto scivoliamo tanto e, quando in gara non riesci a frenar forte nè ad accelerare bene, hai tolto tutti i punti dove dovresti in teoria difenderti».
Iannone è molto deluso e pure l’umore di Rossi non è dei migliori: «Dispiace, dispiace molto: l'anno scorso ho vinto al Mugello e in Catalogna, e quest'anno invece abbiamo sofferto molto». È amaro il commento del “Dottore”, dopo l'ottavo posto della sua Yamaha al Gp di Catalogna. «Ora per fortuna ci saranno i test», ha aggiunto il pilota di Tavullia, a Sky sport. «Saranno molto importanti, avremo un po’ di cose da fare: avremo un po’ di cose nuove, quelle che avevo già chiesto dopo i test di Jerez». Insomma, Valentino chiede cambiamenti al suo team: «Credo che il problema sia quello che avevo già segnalato a inizio anno, il sottosterzo. La moto non riesce a curvare, e le gomme ne risentono».