Spagna-Argentina, finale inattesa
Gasol e Scola i trascinatori: domani alle ore 14 l’ultimo atto
ROMA. La finale che non t'aspetti ma tra le squadre che più l'hanno meritata. Saranno Spagna-Argentina a giocarsi l'oro, domani alle ore 14 italiane (diretta tv su Sky), nel Mondiale di basket in corso in Cina. Ci sono arrivate al termine di due semifinali esaltanti dove hanno piegato rispettivamente l'Australia (95-88 dopo due overtime) e la Francia (80-66). Gli iberici, guidati in panchina dall'italiano Sergio Scariolo, proveranno a riconquistare un titolo vinto tredici anni fa (2006), mentre i sudamericani, sconfitti in finale nel 2002 dalla ex Jugoslavia, tenteranno di riportare a casa un successo che addirittura manca da 69 anni (nel 1950 contro gli Usa). Ma sarà anche una sfida nella sfida, con l'eterno Luis Scola, 39 anni e ieri 'man of the match' nella semifinale contro i francesi, che sfiderà un altro giocatore eterno, il 35enne Marc Gasol. In questo senso, toccante anche l'abbraccio a fine gara di Manu Ginobili, spettatore d'eccezione a bordocampo al fianco di Kobe Bryant, a Scola, amico e compagno di tante battaglie. La Roja è riuscita ad avere la meglio dopo un match maratona che si è concluso solo al secondo overtime (71-71 dopo i 40' regolamentari) e soprattutto facendo leva sull'esperienza di un gruppo rodato e abituato alle grandi sfide. Ci ha pensato il gigante Marc Gasol (33 punti) a tenere a galla i suoi quando serviva e soprattutto a pareggiare il conto dei canestri nel primo overtime (80-80). La seconda semifinale di giornata ha avuto meno storia, con i sudamericani che hanno dominato i transalpini dall'inizio alla fine (21-18, 39-32 60-48 80-66) e tornano a giocarsi una finale dopo la bellezza di 17 anni.

