Spalletti all’esame Inghilterra: voglio un calcio libero e moderno

Il ct azzurro a caccia dell’impresa a Wembley per agganciare il primo posto nella classifica del girone C Udogie in corsa per una maglia da titolare, Scamacca titolare, El Shaarawy in vantaggio su Raspadori
LONDRA. Wembley come ispirazione ma anche come banco di prova, in sospeso tra le suggestive memorie del trionfo europeo di due anni fa e il confronto con l'attualità: contro l'Inghilterra (stasera ore 20,45 diretta tv su Rai 1) Spalletti non cerca solo punti per la qualificazione a Euro 2024, ma, soprattutto, risposte al lavoro svolto a Coverciano. Conferme alle sensazioni positive rispetto a un gruppo in crescita, che cercherà di scendere in campo, nelle intenzioni di Spalletti, «non per giocare la partita che capita, ma la partita che vogliamo». La larga vittoria contro Malta non illude il clan azzurro, eppure è servita per stemperare l'accumulo di tensioni degli ultimi giorni per via dello scandalo scommesse illecite. Tre punti utili anche per rilanciare l'Italia nel gruppo C, ora nuovamente seconda insieme all'Ucraina che però ha giocato una partita in più. Solo una vittoria potrebbe riaprire la corsa al primo posto. Ma già un pareggio, dopo la débacle di marzo a Napoli, dove i Tre Leoni si erano imposti con pieno merito, rappresenterebbe un’iniezione di fiducia. «Abbiamo fatto di tutto per ottenere risposte importanti», dice Spalletti. «Non c'è nessun segreto se non la volontà di giocare un calcio libero, un calcio fatto di fluidità e personalità, moderno. Il segreto per ottenere un grande risultato non è mai una cosa sola, ma la somma delle cose che ti sei preparato». Contro una formazione dotata di tecnica e fisicità, con un fuoriclasse assoluto come Jude Bellingham, e che ha dalla sua due risultati utili su tre, Spalletti ha già individuato la chiave di volta. «Passerà tutto dalla qualità del nostro possesso palla. Se riusciremo a tenerla più di loro, avremo più possibilità di vincere». Sono trascorsi solo poco più di due anni dalla vittoria a Euro 2020, eppure da allora l'Italia pare essersi smarrita. Ma il ct confida che proprio da Wembley possa ripartire il cammino: «Ho visto quella finale come tutti quelli che amano il calcio: è stata una storia unica per chi l'ha vissuta e l'ha meritata. Sarebbe ingiusto fare dei paragoni, resterà unica. Noi vogliamo ispirarci a quella partita per farla diventare la nostra storia. Ma vogliamo anche un confronto con la realtà, che ci dirà di che livello siamo». Senza alibi, dunque, né rimpianti per gli assenti, come Nicolò Zaniolo o Sandro Tonali. «È stato un trauma avere la polizia a Coverciano. Non chiedo niente di più di ciò che ho a disposizione. Questa settimana ho visto grande attenzione, la testa sul pezzo, sono molto fiducioso per la nostra prestazione».
Le ultime. Spalletti ha provato il 4-3-3 ma con volti diversi. Occhio a sinistra dove il ct sembra voler puntare sulla fisicità di Udogie. In avanti Berardi è la certezza, Scamacca un ritorno, mentre El Shaarawy al momento è in vantaggio su Raspadori.
Le gare di ieri. Austria qualificata a Euro 2024. I risultati di ieri: Azerbaigian-Austria 0-1, Belgio-Svezia sospesa sull’1-1 alla fine del primo tempo per l’attentato terroristico a Bruxelles e poi annullata per motivi di ordine pubblico, Bosnia-Portogallo 0-5 (due gol di Ronaldo), Gibilterra-Irlanda 0-4, Grecia-Olanda 0-1, Islanda-Liechtenstein 4-0 e Lussemburgo-Slovacchia 0-1.
Ronaldo colpito. Momenti di paura per Cristiano Ronaldo durante il primo tempo della sfida tra Portogallo e Bosnia: CR7 è stato vittima dell'invasione di un fan solitario che ha provato ad assalirlo. Il pronto intervento della sicurezza a bordocampo ha evitato il peggio, ma Ronaldo ha preso due colpi.
Under 21. L’Italia riprende il suo cammino verso la fase finale degli Europei 2025. Gli azzurrini ritornano in campo per il terzo appuntamento del gruppo A dopo il pareggio contro la Lettonia e la vittoria contro la Turchia: oggi affrontano la Norvegia. Al Druso di Bolzano calcio d’inizio alle 17,45. Diretta tv su Rai 2.
Angelo Caradonna

