Spalletti attacca Icardi ma oggi forse lo convoca

2 Aprile 2019

Il tecnico spara a zero sull’argentino dopo la sconfitta casalinga contro la Lazio La moglie-manager ha parole concilianti e il bomber potrebbe giocare a Genova

MILANO. La soluzione sembrava lì, ad un passo, ma la sconfitta con la Lazio ha riaperto prepotentemente il caso Icardi per l'Inter. Un ritorno nel caos scatenato dalle parole di Luciano Spalletti, domenica notte, che lasciano intravedere più di qualche crepa nel mondo nerazzurro, e non solo per i risultati in campo.
Il giorno dopo il ko è filato via come una giornata qualsiasi, con il classico discorso di Spalletti nelle ore successive ad una sconfitta. Nessun riferimento diretto al caso Icardi, solo indicazioni per ritornare a lavorare al meglio in vista della gara di mercoledì con il Genoa. Poi, tutti in campo, lavoro di scarico per chi ha giocato con la Lazio, seduta normale per gli altri, Mauro Icardi compreso. Calma solo apparente, tuttavia, perché il nervosismo di Spalletti è sintomatico di una situazione tutt'altro che serena. «Se tutto va bene tornerà in squadra, quando dovrà giocare giocherà», ha detto domenica sera il tecnico nerazzurro, dopo la sconfitta casalinga contro la Lazio e il duro sfogo davanti alle telecamere, con parole che avrebbero fatto storcere il naso a più di qualcuno in società. Al contrario, Wanda Nara - la moglie-manager del centravanti - ha scelto la via del basso profilo: «Mauro è pronto, ora la scelta è solo dell'allenatore», ha commentato a Tiki Taka, la trasmissione di Italia 1, domenica notte, in cui la signora è ospite fisso. «Le parole di Spalletti? Mauro è abituato a sentire tante parole, lui è concentrato solo sul giocare, segnare e aiutare l'Inter. Lui tiene molto ai compagni, non deve dirlo pubblicamente. Se mi aspetto venga convocato? Ovviamente». Tutto sarà più chiaro oggi, quando Spalletti renderà nota la lista dei convocati per la gara di domani a Genova, ma l'impressione è che, a meno di ulteriori novità, possa esserci anche il nome di Icardi (Manchester United e Chelsea starebbero pensando a lui per la prossima stagione).
Il rientro dell'ex capitano, a posto anche fisicamente («avrebbe potuto giocare un tempo», ha detto Spalletti), potrebbe fare decisamente comodo all'Inter. La difficoltà nel segnare contro la Lazio è stata evidente, ora però la necessità è di tornare velocemente a fare punti: i biancocelesti sono potenzialmente quinti a -2 dai nerazzurri, considerando il match all'Olimpico da recuperare con l'Udinese. Spalletti ha bisogno dei tre punti e, vista l'ulteriore assenza di Lautaro Martinez al Ferraris (oltre a quella di De Vrij in difesa), far rientrare Icardi potrebbe risolvere il problema centravanti, esploso nuovamente domenica a San Siro viste le difficoltà in zona gol di Keita che ha tutt’altre caratteristiche. E magari far tornare anche il sereno in casa Inter, sempre più travolta da una «fiction» che dura ormai da troppo tempo.
Angelo Caradonna