Spalletti ci prova: vincere per sognare

30 Aprile 2017

Se i giallorossi conquistano il derby vanno a -6 dalla Juve

ROMA. È un derby con vista scudetto quello che attende oggi la Roma all’ora di pranzo. Con una vittoria sulla Lazio i giallorossi tornerebbero infatti a sei lunghezze dalla Juventus tenendo così viva la corsa al titolo. «C'è ancora margine, continueremo a fare il nostro dovere in campionato», afferma l’allenatore della Roma, Luciano Spalletti, «non abbiamo mai mollato, anche nei momenti di difficoltà. Ci siamo fatti un bel mazzo finora per cui non lasceremo niente di intentato» evidenzia il tecnico alla vigilia della stracittadina che si gioca alle 12,30, senza però dimenticare di sottolineare il gap con i bianconeri: «I punti da recuperare non sono pochi». Insomma, meglio non fare il passo più lungo della gamba, anche perché Spalletti riconosce la forza della squadra di Allegri. Una forza che potrebbe portare la Roma a non vincere nulla nonostante il record di punti in campionato. «Farne 90 sarebbe un obiettivo importantissimo, se poi riuscissimo anche a raggiungere la seconda posizione sarebbe tanta roba. La Juventus anche con l’Atalanta ha fatto vedere di essere tostissima. E arrivare dietro alla squadra che lotta per la vittoria della Champions League vorrebbe dire aver fatto un grandissimo risultato».
Il vero traguardo da non fallire resta quindi la piazza d'onore. «Abbiamo in mano la chiave del secondo posto e non dobbiamo scambiarla con niente e con nessuno. Ora si arriva in fondo perché quella lì è la chiave giusta per poter aprire la porta del paradiso» il messaggio di Spalletti, che dribbla le domande sul futuro e sull'arrivo del nuovo ds Monchi: «Ci siamo conosciuti, è un bel professionista, ma ora la cosa fondamentale è arrivare secondi. Niente ci può disturbare dall'attenzione per questo obiettivo». Obiettivo che per forza di cose passa dalla quarta sfida stagionale con la Lazio. «Il derby dà grandi emozioni, è una cosa bellissima, da gustarsi, e faremo così anche questa volta» assicura Spalletti, nonostante un orario non particolarmente gradito: «Sono d'accordo con Inzaghi, il derby meriterebbe la notturna. Alle 12,30 lo spettacolo potrebbe calare per colpa della temperatura che ci sarà». Per quanto riguarda le scelte sull'undici titolare, Spalletti non anticipa nulla: «La formazione la dirò all'ultimo momento. Se sarà l'ultimo derby di Totti? Non lo so perché non ho chiesto niente né alla società né a lui. Spero di no, se quello che vuole è continuare a giocare». Sull’altra sponda Simone Inzaghi sogna un altro sgambetto ai cugini. «Battere la Roma e aiutare così la Juve a vincere lo scudetto sarebbe una motivazione in più perché ci garantirebbe la possibilità di giocare un'altra finale, quella di Supercoppa», dice il tecnico della Lazio, «loro sono favoriti e sappiamo che dovremo fare una grande impresa. Pochi laziali al derby? Mi dispiacerebbe molto, penso che la squadra abbia meritato di avere la propria gente vicina».
Massima allerta per il match con ingente dispiegamento di forze dell’ordine per evitare contatti tra le tifoserie. All’Olimpico sono attesi circa 50 mila spettatori.
LE FORMAZIONI
ROMA (4-2-3-1): 25 Szczesny; 2 Rudiger, 20 Fazio, 44 Manolas, 33 Emerson; 16 De Rossi, 6 Strootman; 11 Salah, 4 Nainggolan, 22 El Shaarawy; 9 Dzeko. Allenatore: Spalletti.
LAZIO (3-4-2-1): 1 Strakosha; 15 Bastos, 3 De Vrij, 13 Wallace; 8 Basta, 16 Parolo, 20 Biglia, 19 Lulic; 21 Milinkovic-Savic, 14 Keita; 17 Immobile. Allenatore: Inzaghi.