Spalletti e l’Italia sperano nei gol di Retegui e Kean

5 Settembre 2024

La Nazionale domani in Nations League con le punte dell’Atalanta e della Fiorentina Il viola: il tecnico si aspetta molto da me e io conto di ricambiare la fiducia accordata

FIRENZE. La Nazionale si prepara per la prima sfida, e che sfida, della stagione, domani sera a Parigi contro la Francia, valida per la Nations League. Iniziare bene dopo la figuraccia all'Europeo è l'obiettivo che sta a cuore a Luciano Spalletti e al suo gruppo radunato da domenica sera a Coverciano.
Il commissario tecnico fin dal primo giorno ha annunciato lo schieramento della difesa a tre, ma molte delle fortune della nuova Italia chiamata a ripartire e a rilanciarsi saranno legate agli uomini-gol.
Per l'occasione il ct ne ha convocati solo quattro, Retegui, Kean (di nuovo in azzurro dopo 10 mesi di assenza), Raspadori e Zaccagni, tutti e quattro avranno la possibilità di scendere in campo sia domani che lunedì sul neutro di Budapest per la seconda gara di Nations League, con Israele. Spalletti sta provando, valutando testando, lo ha fatto martedì, lo ha fatto ieri pomeriggio in una sessione a porte chiuse, lo farà anche oggi nell'ultimo allenamento prima del volo per Parigi e la conferenza che lui e capitan Donnarumma terranno al Parco dei Principi, teatro della sfida contro Mbappé e compagni. Al momento il favorito per una maglia da titolare in attacco è l'italoargentino Retegui protagonista di un brillante inizio di stagione con il suo nuovo club, l'Atalanta, dove è approdato via Genoa con un trasferimento rapidissimo, deciso dalla società bergamasca in seguito all'infortunio di Scamacca. I due erano all'Europeo in Germania, nessuno è riuscito a lasciare il segno. Retegui comunque ha cominciato con tre gol in campionato la nuova avventura con l'Atalanta, mentre in azzurro di reti ne ha fatte 4 in 15 presenze. Pure Kean ha iniziato alla grande, anche lui come il collega ha cambiato squadra passando dalla Juventus alla Fiorentina determinato a rilanciarsi: tre reti fin qui fatte fra serie A e preliminari di Conference League e tanta voglia di dare il proprio contributo anche in Nazionale, bagnando questo ritorno nel migliore dei modi. Lo ha ammesso lui stesso ai microfoni di Vivo Azzurro: «Le parole del ct mi hanno dato la carica e mi spingono a fare bene. Con lui ho un buon rapporto, so che si aspetta molto da me, ora sta a me ricambiare la fiducia. Sono molto contento di questo ritorno, di ritrovare i compagni e il mister e avere la possibilità di difendere questi colori». Ha poi rassicurato sulle sue condizioni dopo l'allenamento differenziato svolto ieri tanto da aver lavorato oggi regolarmente in gruppo durante una sessione in cui Spalletti ha utilizzato spesso il modulo 3-5-2: «Era tutto concordato avendo giocato sia giovedì in Conference che domenica in campionato. Ora prepariamoci contro una squadra forte come la Francia, sarà un bel test, dovremo farci trovare pronti e lo saremo».
Arbitro. Sarà lo svizzero Sandro Scharer l'arbitro di Francia-Italia in Nations League, in programma domani alle 20:45 al Parco dei Principi a Parigi. I due assistenti saranno gli svizzeri Stéphane De Almeida e Jonas Erni, mentre il quarto ufficiale sarà Lionel Tschudi. Al VAR ci sarà Fedayi San, coadiuvato da Johannes von Mandach all'Avar.
Pallone d’Oro. Non ci sono calciatori italiani nella lista dei 30 candidati al Pallone d'Oro del 2024 fra i quali, tramite votazione, verrà scelto colui che riceverà il premio il prossimo 28 ottobre a Parigi. Per la prima volta dal 2003 a oggi nell'elenco di finalisti diffuso da France Football non ci sono né Cristiano Ronaldo né Messi: nell'ultimo ventennio almeno uno dei due c'era sempre stato. Nella lista di oggi ci sono cinque giocatori di squadre italiane, due dei quali, i romanisti Dovbyk e Hummels, appena arrivati in Serie A. Presenti anche Calhanoglu e Lautaro Martinez dell'Inter e Lookman dell'Atalanta.
Angelo Caradonna