Spalletti: l’Inter che volevo ma la Juve è ancora avanti

Domenica attesi oltre 50mila spettatori per l’anticipo delle 12,30 con la Spal Miranda suona la carica: «San Siro è il nostro stadio e la nostra anima»
MILANO. Luciano Spalletti non potrà dire che i tifosi non siano entusiasti di lui e della sua Inter. Alla terza giornata di campionato, domenica a San Siro all’ora di pranzo (ore 12,30) contro la Spal, saranno più di 50mila. «È giusto che ci chiedano tanto», ha detto il tecnico nel corso di un forum alla Gazzetta dello Sport. «Qua c’è un amore forte e bisogna restituire sensazioni forti. Io, pensando al fatto di avere tanto pubblico allo stadio, mi emoziono». I dubbi su un mercato estivo poco esaltante sono svaniti agli occhi di Spalletti che si reputa soddisfatto di quanto fatto: «È l’Inter che mi aspettavo dopo averla conosciuta in maniera profonda. Anche se ci fossero stati colpi importanti, senza una conoscenza profonda potrebbero essere stati acquisti sbagliati. In questo caso sono stati giustissimi, corretti e importanti per la nostra squadra: dobbiamo essere fiduciosi per il prossimo futuro».
Dovrà lavorare duro Spalletti per far tornare i nerazzurri nelle posizioni che meritano. E la concorrenza è spietata. «La Juve ha qualcosa in più sotto l’aspetto della sostanza, del materiale, dell’individuo», il suo pensiero. «E c’è la realtà di Napoli che esprime un calcio moderno, totale, con grande qualità ovunque ed è un valore che porta insidie. Ma ci sono anche la Roma, le milanesi e la Lazio, che ha fatto un grandissimo campionato lo scorso anno». Intanto prosegue il lavoro al Centro Sportivo Suning. Solo oggi la squadra lavorerà al completo (rientreranno gli ultimi nazionali). Ancora out Cancelo, mentre Miranda sarà a disposizione contro la Spal.
«Possiamo stare tranquilli, il regalo lo faccio domenica», ha tranquillizzato lui stesso i tifosi. Joao Miranda, nel giorno del suo trentatreesimo compleanno, ha assicurato a Inter Channel di scendere in campo domenica contro la Spal malgrado il duro scontro di gioco con Allison (il portiere della Roma) rimediato in Nazionale. «La Spal è un avversario nuovo che conosciamo poco, però il mister lo ha già studiato. Noi vogliamo tre punti e fare una grande partita: vogliamo i tre punti e basta», carica il brasiliano. Domenica sono attesi oltre 50mila spettatori: «San Siro è il nostro stadio, la nostra anima, e sicuramente vogliamo fare una buona partita per tutti i nostri tifosi».
A sinistra in difesa dovrebbe esordire dal primo minuto Dalbert. A centrocampo spazio alla coppia Gagliardini-Borja Valero con Perisic, Candreva e Joao Mario alle spalle dell’unica punta Icardi.
Gli ex nerazzurri. Frank de Boer ha una sola possibilità di restare sulla panchina del Crystal Palace: battere domenica il Burnley in trasferta. La stampa inglese ha pochi dubbi, durante la sosta all’ex tecnico dell’Inter è stato dato un chiaro ultimatum dopo le tre sconfitte in altrettante partite di Premier League: se non ci saranno miglioramenti immediati, l’esonero sarà inevitabile.

