Spalletti scommette su Borja Valero

7 Ottobre 2018

Stasera Inter a Ferrara senza Brozovic, Keita prenota una maglia da titolare

MILANO. Piedi ben piantati a terra e attenzione massima. L’allenatore Luciano Spalletti vuol mantenere alta la tensione nell’Inter per non prendere sottogamba la sfida di stasera (calcio d’inizio alle 20,30) contro la Spal e completare la rincorsa in classifica, dopo lo stentato avvio di campionato.
«Dobbiamo completare il recupero di quanto abbiamo perso nel periodo iniziale», dice il tecnico nerazzurro, «sappiamo che troveremo delle insidie contro la Spal, ma sono sicuro che la squadra sarà pronta da un punto di vista mentale. Ci è già successo di abbassare il livello di tensione e di qualità di gioco dopo un buon periodo, bisogna evitarlo», prosegue Spalletti, «per quanto mi riguarda sentirò la musica della Champions anche domani (oggi, ndc) nello spogliatoio e anche i giocatori dovranno sentirla».
Quindi con la Spal come in Europa contro il Psv Eindhoven. Spalletti vuole dare seguito alle cinque vittorie consecutive chiudendo il mini-ciclo con un altro successo, prima della pausa per le nazionali. Complimenti pochi, serve essere concentrati solo sulla gara di Ferrara: «Non abbiamo ancora espresso il nostro massimo e queste vittorie non ci devono far accomodare», continua l’allenatore interista, «siamo sulla buona strada, ma dobbiamo metterci ancora più disponibilità e attenzione. Per ora sono soddisfatto per carattere e mentalità, vedremo se questa mentalità è a pelle o sotto pelle. Se è a pelle c’è il rischio che dopo un paio di docce vada via, altrimenti rimane anche dopo la doccia».
A Ferrara tuttavia mancherà Marcelo Brozovic, fermato da una leggera distrazione muscolare. Un’assenza pesante, considerando quanto è importante il croato nel gioco dell’Inter. Spalletti con molta probabilità si affiderà a Borja Valero, elogiato dallo stesso tecnico in conferenza stampa: «Più Borja Valero abbiamo come voglia e carattere, più riusciremo a fare una strada importante», sottolinea il tecnico, «un giocatore come lui che sta fuori 4-5 partite, si allena sempre al massimo e poi quando gioca fa la differenza anche in cinque minuti, è un esempio per tutti». Per il resto, ballottaggio tra Vrsaljko e D’Ambrosio per il ruolo di terzino, mentre Keita potrebbe partire titolare sulla fascia nell’ormai collaudato 4-2-3-1 interista: «Ha fatto vedere che ci si può fidare di lui, e perciò noi lo teniamo in considerazione: potrebbe partire dal primo minuto come ala. Turnover? Mi garba poco come termine», conclude Spalletti, «io sostituisco titolari con altri titolari».