Spalletti vince il derby e resta in vetta

1 Novembre 2021

Senza Insigne e Osimhen, ci pensa Zielinski a regalare i tre punti

NAPOLI. Il Napoli soffre con la Salernitana ma vince da grande squadra, mantenendo la testa del campionato. Gli azzurri risolvono il derby dell’Arechi grazie alla rete di Zielinski in un secondo tempo caratterizzato da due espulsioni (Kastonos e Koulibaly) e da un finale infuocato. Esce a testa alta la squadra di Colantuono, mentre gli ospiti raccolgono il decimo successo su undici gare (più un pareggio). Spalletti sorprende tutti, lasciando in panchina Insigne per «discorsi interni» e «situazioni da gestire». Lo stesso Spalletti a fine match ha escluso un caso Insigne: «Ha un affaticamento muscolare e rischiava solo di farsi più male. L’ho fatto decidere, mi ha detto che sarebbe entrato se ce ne fosse stato bisogno. Ma anche 30-35 minuti erano troppi. Mettere un giocatore così tecnico alla fine mi sembrava inopportuno, evitando ogni tipo di rischio. Non c’è nessun caso, nessun altro problema».
Nonostante l’attacco rivoluzionato, che paga l’assenza anche di Osimhen, gli ospiti riescono ad arrivare con facilità dalle parti di Belec, almeno inizialmente. Al 7’ la prima chance è sui piedi di Zielinski che da posizione favorevole spara alto sopra la traversa. Ci prova anche Lozano al 10’ con un’incornata, non certo il suo marchio di fabbrica, che termina di pochi centimetri fuori dal bersaglio grosso. La Salernitana si difende con ordine ma davanti si fa vedere con il contagocce. La prima frazione si chiude sullo 0-0. Mertens e Lozano non convincono Spalletti che boccia le proprie scelte iniziali, inserendo Petagna e Elmas. Proprio quest’ultimo è decisivo nell’azione che porta al gol di Zielinski: dopo un batti e ribatti, il polacco fredda Belec con una conclusione centrale al 61’. Il secondo colpo di scena della serata avviene qualche minuto più tardi, al 67’, quando Kastanos interviene col piede a martello su Anguissa: Fabbri va a rivedere l’azione al Var e assegna il rosso. Non c’è invece bisogno del monitor per espellere Kalidou Koulibaly, protagonista di un fallo da ultimo uomo su Simy al 77’. Ribery ci prova nel finale ma Di Lorenzo gli nega il gol su punizione con un salvataggio sulla linea. Il match winner Zielinski pronuncia la parola scudetto al termine del successo nel derby campano: «Lo sognano tutti, speriamo possa arrivare».