Speranza, addio amaro: via con dolore

L’ex capitano lascia Teramo dopo 8 anni e va al Pineto: «La promozione in B ricordo indelebile». Domenica si gioca al Bonolis
TERAMO. La gara di domenica tra Teramo e Cavese si gioca al Bonolis (ore 15). L'ufficialità è prevista oggi, con ratifica della Lega, dopo il sopralluogo effettuato ieri dalla commissione Fifa per la certificazione del nuovo manto dell'impianto di Piano d'Accio. Ieri, intanto, è stata ufficializzata la rescissione contrattuale tra la società biancorossa e il difensore Ivan Speranza. Si è così chiusa dopo otto anni (228 presenze e 10 reti) l'avventura teramana del 34enne ex capitano, che non rientrava più nei programmi del rivoluzionato Teramo del patron Iachini. Da tempo le strade erano destinate a dividersi. Speranza ha riflettuto parecchio sul da farsi e alla fine ha accettato di rimettersi in gioco, in serie D, con il Pineto di Massimo Epifani.
Il mediatore Gianluca Colaneri ha avuto un ruolo importante nell'operazione, lavorando per alcuni giorni con i dirigenti delle due squadre e con il procuratore del giocatore per sbloccare il passaggio al Pineto. «Se mi ammazzavano era meglio», ha commentato Speranza telefonicamente, «perchè avrei provato meno dolore nel lasciare il Teramo. Purtroppo il calcio è questo e bisogna prendersi quello che ci dà e quello che ci toglie. In questi otto anni ho messo il Teramo davanti a tutto, lasciando sempre da parte l'aspetto economico. Negli ultimi due mesi, però, le cose sono cambiate e non mi sarei mai aspettato di arrivare al punto di rescindere il contratto. Pazienza. Rimarrò per sempre un tifoso del Teramo, che mi auguro di vedere presto in B. Adesso c'è un presidente ambizioso e con programmi importanti mentre in panchina c'è un tecnico validissimo come Tedino. Il Teramo può sognare qualcosa di bello. Ringrazio i sostenitori biancorossi e gli ultrà, con i quali ho avuto un rapporto splendido. Il ricordo più bello? Le emozioni vissute dopo la gara di Savona», ha risposto l'ex capitano, «non dimenticherò mai la festa tra le strade della città e le migliaia di persone che ci aspettavano alle 3 di notte. Poi è arrivata la revoca della promozione in B, ma il 2 maggio 2015 rimarrà a vita una data indelebile della mia carriera. Di ricordi, comunque, ce ne sono tanti altri e li porterò nel mio cuore. A Pineto, dove ritrovo il mio amico Stefano Amadio, spero di togliermi qualche altra soddisfazione. Sto bene, l'infortunio alla caviglia è alle spalle e voglio riassaporare il gusto di tornare in campo». In una nota apparsa sul sito del Teramo, dal titolo "Grazie di cuore Capitano!", c'è stato il saluto a Speranza da parte della società.
Verso la Cavese. La squadra di Bruno Tedino si è allenata ieri pomeriggio al Bonolis per la prima volta. L'unico giocatore che ha continuato a svolgere lavoro differenziato è stato il difensore Marco Soprano, che sta gradualmente recuperando del problema muscolare subìto a inizio agosto. Oggi, alle 18, il Teramo gioca un'amichevole sul campo del Torricella (biglietto d'ingresso 5 euro) per testare gli schemi in vista del match interno con la Cavese.
Gaetano Lombardino
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