Speranza: bisogna uscirne giocando

14 Novembre 2016

«Dobbiamo stare sereni, so che è difficile ma altrimenti non ne usciamo»

SAN BENEDETTO. In sala stampa il Teramo manda il più positivo in campo (Alessandro Di Paolantonio) e il capitano-monumento (Ivan Speranza). Da quest’ultimo, pur con la solita pacatezza e senza l’ombra di una polemica, arrivano messaggi cifrati che chiamano in causa compagni e allenatore: «Subìto il gol ce la siamo giocata. Ma dobbiamo essere più bravi dall’inizio a giocarcela. Non è facile, lo so, con questa classifica, perché parecchi di noi non sono abituati a lottare per salvarsi, ma bisogna riuscirci. Se non si può giocare si corre, si lotta, si fa la guerra su ogni pallone. Ma per me bisogna soprattutto stare sereni, dobbiamo uscirne fuori giocando. È una questione mentale, in questo momento dipende tutto dalla testa. Dobbiamo fare molto di più o non ne usciamo, ma i presupposti ci sono. Gli applausi dei tifosi a fine gara? I nostri tifosi li conosco bene, sono sei anni che sto qui. Normale che siano delusi, da quando ci sono io è il punto più basso, ma sanno che dobbiamo tirarci fuori tutti insieme».(d.v.)