«Spero che qualcuno salvi L’Aquila»

25 Marzo 2018

L’allenatore Battistini serra i ranghi dopo l’assemblea dei soci: «Pronti a combattere nel derby»

L’AQUILA. Nonostante il futuro sia ancora incerto, in casa L’Aquila, l’ atteso derby contro l’ Avezzano funge da boccata d’ aria fresca, dopo che le vicende societarie hanno padroneggiato in quest’ ultimo periodo. L' ultimo derby allo stadio Gran Sasso d’Italia risale al 20 novembre del 2016 e finì in parità. L’ amministrazione comunale ha già preparato misure di sicurezza onde evitare situazioni spiacevoli tra le due fazioni e ha vietato il consumo e la vendita di bevande alcoliche dalle 11 alle 18,30. I rossoblù, che dovranno fare a meno di Ranelli e De Iulis, non giocavano dal trionfo del 3 marzo contro il San Nicolò. «Sicuramente loro da un punto di vista del ritmo sono avvantaggiati. Non aver giocato in queste due settimane ci ha impedito di dare continuità al nostro buon momento. Abbiamo comunque lavorato bene e cercheremo di ovviare questo digiuno con grande determinazione». Commenta così il tecnico rossoblù Pierfrancesco Battistini. «Conosciamo l’Avezzano molto bene tatticamente», dice l’allenatore. «Hanno un grande spirito battagliero e scendono in campo in modo ordinato. Una squadra costruita per primeggiare, che può contare su giocatori abili e di qualità. Sarà una bella sfida». L’ Avezzano 3° in classifica e con una giornata in più, è avanti in classifica di 6 punti. Per Battistini però «non si possono confrontare il campionato dell’Aquila con quello dell’Avezzano. Mantenere la categoria in queste condizioni è già qualcosa di straordinario. Non vogliamo fare compassioni e combatteremo con tutte le nostre forze». Battistini ribadendo e chiarendo le sue ragioni, ha poi detto la sua opinione sull’approvazione del bilancio di venerdì, che lascia comunque delle incertezze sul futuro poiché, nel caso in cui non dovesse esserci nessun acquirente, si andrà verso la liquidazione. «Il mio nervosismo nasceva dal fatto che, in tutte le proteste svolte da alte componenti interessate, non era mai venuta fuori la parola squadra. Io non voglio essere nè sindacalista, nè aziendalista: voglio fare l’ allenatore. Ieri è successo qualcosa di importante. Con il disimpegno della attuale società, i tifosi hanno ottenuto quello che auspicavano. Spero che ci sarà qualcuno che troverà una soluzione per salvare L’ Aquila. Da oggi in poi è il tempo delle proposte». Da valutare le condizioni di Padovani, se non dovesse farcela, giocherà Fabrizi.
LA FORMAZIONE
L’AQUILA (3-4-1-2): Farroni; Cafiero, Esposito, Pupeschi; Sieno, Steri, Ruci, Buscè; Boldrini; Padovani, Ibe. Allenatore: Battistini.
Pierluigi Trombetta
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