Spettacolo a Miglianico: c’è la tappa dell’Alps Tour

Da domani a venerdì 138 atleti in gara tra cui l’abruzzese D’Andreamatteo Oggi il Pro Am con amatori (tra cui Pardo, Caputi e Pepe) e professionisti
MIGLIANICO. È la settimana del golf a Miglianico, probabilmente la più importante per il locale circolo che conta oltre 400 soci. Arriva, infatti, la prima tappa europea dell’Alps Tour 2019, la manifestazione con un montepremi di 40mila euro che si porta dietro 138 concorrenti provenienti dal tutto il mondo.
Tra i tanti anche Luca Cianchetti, quello che viene considerato il miglior amatore, Andrea Romano, oltre a Enrico Di Nitto e Niccolò Quintarelli. La gara si dipanerà sulla distanza di 54 buche (18 al giorno). Il taglio dopo 36 buche, lascerà in gara i primi 40 classificati e i pari merito al 40° posto, dilettanti compresi.
Le prime gare si sono svolte in Egitto, poi il circuito proseguirà in Francia, Spagna, Austria per tornare successivamente in Italia, ad Appiano Gentile. Un solo abruzzese in gara, il professionista Luca D’Andreamatteo. Al di là dell’aspetto tecnico, c’è quello logistico e turistico con almeno 250 persone distribuite per più giorni negli impianti ricettivi della zona.
Oggi il prologo con il Pro Am. Il via alle danze in mattinata con la gara con 27 squadre formate da un professionista e tre amatori ciascuna. Ci saranno anche i giornalisti Pierluigi Pardo e Massimo Caputi, oltre all’ex attaccante della Juventus e del Pescara Simone Pepe, oggi procuratore di calciatori. Una giornata più che altro dimostrativa con soci e appassionati di golf che avranno la possibilità di cimentarsi sul campo e misurarsi con i professionisti più affermati.
Golf e ... turismo. La gara, invece, avrà svolgimento da domani a venerdì. Si tratta del quinto appuntamento con l’Alps Tour per Miglianico, un evento internazionale che dà lustro al lavoro svolto dalla dirigenza capitanata dal presidente Mario Dragonetti. «L’accoglienza fa la differenza», dice l’imprenditore pescarese. «Il nostro rientra tra i migliori dieci campi da golf in Italia. E l’Alps Tour rappresenta una vetrina per il nostro territorio. Così facendo promuoviamo le bellezze paesaggistiche all’estero. Approfitteremo anche della vetrina del torneo su Sky per fare opera di marketing territoriale. Stiamo cercando di fare opera di coinvolgimento con la Regione perché il golf può essere una locomotiva per il turismo, un turismo ricco. Sono dell’avviso che andrebbero creati altri campi in Abruzzo (ce ne sono altri due, uno a Brecciarola di Chieti e uno all’Aquila, ndr) proprio per fare un polo di attrazione per il golfista che ama girare il mondo».
La stella cometa del movimento italiano è la Ryder Cup, nel 2022, a Roma. E anche l’Alps Tour serve come veicolo promozionale per una disciplina sportiva che si sta facendo spazio. Tanto per rendere l’idea del livello, si può fare un paragone calcistico accostando l’Alps Tour all’Europa League. Tanti giocatori che passano per questa manifestazione poi salgono di categoria. L’inglese Matt Wallace, che oggi va tanto per la maggiore, è passato per Miglianico in uno dei cinque Abruzzo Open, la denominazione affibiata alla tappa dell’Alps Tour, che annovera nell’albo d’oro anche Guido Migliozzi (due volte) Stefano Pitoni, Luca Cianchetti e Juan Antonio Bragalet.
Il circolo in espansione. «La buona riuscita della manifestazione si deve anche e soprattutto alla collaborazione dei soci che offrono un apporto importante a livello organizzativo», sostiene Filippo Di Felice, direttore della struttura del Circolo Golf di Miglianico che nel tempo si è evoluta.
«Da circa 200 soci del 2014 siamo passati ai 460 (provenienti dalle Marche, dal Lazio, dalla Puglia e dal Molise, oltre che dall’Abruzzo, ndr) di oggi», spiega il presidente Mario Dragonetti, «si è registrato un notevole aumento del fatturato, triplicato da 400mila euro a 1,250 milioni dell’ultimo bilancio di chiusura dell’anno 2018. I dipendenti sono lievitati da 8 a 22. Per non parlare dei quattro maestri di gol e dell’Accademy che stiamo sviluppando. Questi risultati sono il frutto di una grande attività di rilancio del nostro campo, soprattutto attraverso l’organizzazione di gare internazionali con il circuito Alps Tour». Circa 100 gare ogni anno nei week end a Miglianico con 7.000 passaggi in gara. A fine agosto è in programma il torneo di qualificazione ragazzi a squadre, mentre l’anno scorso da queste parti si sono svolti gli assoluti seniores.
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