Spiagge d’Abruzzo Cup, oggi le finali

Le gare dalle 8.30 a Fonte dell’Olmo e Patrizi. Brillano le squadre partenopee e le abruzzesi Poggio degli Ulivi e Naiadi
ROSETO. Il bel tempo ha favorito la 19ª edizione del torneo internazionale di calcio riservato esclusivamente alle categorie giovanili di società non professionistiche.
«Il nostro sistema di ospitalità è stato messo a dura prova» svela Camillo Cerasi, presidente della As Roseto, la società che organizza la manifestazione «perché molti parenti dei ragazzi hanno deciso di venire a Roseto a torneo ormai iniziato proprio perché invogliati dal bel tempo». La presenza dei giovani atleti e dei loro accompagnatori è stata molto notata dai rosetani, soprattutto dagli operatori commerciali, i cui negozi sono stati presi d’assalto durante i tre giorni di svolgimento del torneo. Un valore aggiunto che rende la manifestazione non solo un evento sportivo, nonostante si tratti di una delle manifestazioni più importanti a livello nazionale per quanto riguarda il calcio giovanile.
In evidenza le formazioni partenopee, come la Joga Pepito di Torre del Greco e quella di Ischia Isola Verde, ma anche le compagini del Nord come il Montebello di Parma, hanno ben figurato nelle varie categorie. Sempre di buon livello le prestazioni delle società straniere, quest’anno rappresentate da quattro formazioni : una proveniente dal Belgio, due dalla Polonia e una dal Guatemala, il Deportivo J.L. Inter.
Tra le abruzzesi si sono distinte le formazioni del Poggio Ulivi e Naiadi Pescara e quella teramana del San Nicolò. Conferma per il Cenisia Torino, guidata dal presidente Luigi Riccetti, teramano trapiantato nella città della Mole. La palma per il gruppo più numeroso va invece alla società Esperia di Monopoli, un’altra delle affezionatissime del torneo rosetano. In tutto sono ben 111 le squadre che si sono presentate ai blocchi di partenza suddivise tra le categorie Giovanissimi (14-15 anni, 12 squadre); Esordienti (13 anni, 20 squadre); Esordienti (12 anni, 20 squadre); Pulcini (11 anni, 24 squadre); Pulcini (10 anni, 24 squadre); Piccoli Amici (8 anni); Femminile C5 (Open age, 3 squadre). La novità principale di questa edizione è il numero delle categorie. Gli atleti partecipanti saranno suddivisi in 7 gruppi (anziché 5) con l’introduzione delle categorie Pulcini suddivise per età (8, 9 e 10 anni). Sono 220 le partite disputate nei tre giorni del torneo sui campi di Poggio degli Ulivi, Cologna Spiaggia, Morro d’Oro e Roseto. «Ho notato con molto piacere», è stato il commento del rosetano Mino Bizzarri, bomber in serie A negli anni ’90, oggi responsabile tecnico della As Roseto, «che il livello delle prestazioni dei ragazzi si è elevato moltissimo, e questo credo sia merito di quelle società che puntano e investono sui settori giovanili».
Tutte le gare si sono svolte secondo le regole Figc, con le autorizzazioni Uefa e Fifa. «Anche quest’anno ci sarà l’assegnazione della green card», aggiunge il presidente Cerasi «cioè un cartellino simbolico che andrà a premiare quanti si distingueranno per gesti particolarmente significativi di fair play e altruismo».
Questa mattina a partire dalle 8,30 le finali delle varie categorie che si disputeranno negli impianti Fonte dell’Olmo e Patrizi, storico campo in cui il torneo Spiagge d’Abruzzo Cup è nato e cresciuto.
Federico Centola
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