Spinelli mette le ali al Chieti Il Senigallia deve arrendersi

Decisivo un tiro del capitano nel 2° tempo per piegare la vicecapolista del girone «Una grande gioia, il merito è del tecnico che ha cambiato la nostra mentalità»
CHIETI. Il Chieti si conferma la bestia nera della Vigor Senigallia. Come all’andata, i neroverdi battono di misura la vicecapolista e compiono un balzo in avanti in classifica portandosi a +3 sui play out. A decidere la sfida con i marchigiani è il capitano Michele Spinelli che aveva segnato anche nella gara d’andata allo stadio Bianchelli. Allora il gol del difensore neroverde valse il momentaneo vantaggio, annullato dal pareggio di Magi Galluzzi prima della rete decisiva di Cesario. Stavolta il gol di Spinelli è ancora più pesante perché è decisivo e permette di piegare la Vigor Senigallia, che si ferma dopo tre vittorie consecutive e incassa all’Angelini la quinta sconfitta stagionale, di cui due proprio con il Chieti, e non approfitta del passo falso del Pineto per accorciare le distanze dalla vetta che restano di sette punti. È un altro Chieti rispetto a quello del girone d’andata. Un Chieti che ha cambiato mentalità con l’arrivo in panchina di Chianese e di giocatori funzionali dal mercato di dicembre. Adesso quella neroverde è una squadra che ha un atteggiamento propositivo e combattivo, proprio come il suo allenatore, e dà la sensazione di giocarsela con tutte. Anche con il Senigallia, nonostante i 14 punti di differenza alla vigilia, il Chieti ha giocato ad armi pari e non è mai stato messo sotto dai marchigiani, apparsi piuttosto sottotono. Una partita equilibrata che i neroverdi hanno tenuto sotto controllo. Poche vere occasioni da gol fino al 73’ quando, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, dopo due tiri sbagliati dal lettone Liepa, la palla arriva sui piedi di Spinelli che in mischia batte il portiere rossoblù. Senza lo squalificato Mercuri, Chianese sceglie Rossi come mezzala e l’ex Pescara è tra i più pericolosi. Al 20’, dopo un lancio millimetrico di Salto, Rossi fa un gran controllo ma non dà forza al tiro a due passi dal portiere. Un minuto prima era stata la Vigor Senigallia a rendersi pericolosa con un tiro alto di Pesaresi dall’area piccola. L’altra occasione per i marchigiani nasce da un errore di Paglia, ma Vrioni non inquadra la porta. Nella ripresa, Chianese sostituisce l’ammonito Cesario per Mancini e poi effettua un altro cambio offensivo per vincere la partita, con Barbetta al posto di Mollica. La gara resta equilibrata. Senigallia pericoloso con un tiro debole di Baldini, Chieti con un colpo di testa di Riosa e ancora con Rossi. Poi in mischia la risolve Spinelli, la bestia nera della Vigor. «Il mister ci ha trasmesso una mentalità vincente», dice il capitano neroverde,«“abbiamo un atteggiamento da squadra vera. Ci trasmette l’importanza delle piccole cose, sarò sempre grato a lui per quello che mi ha insegnato. È stata una battaglia, siamo stati molto corti e abbiamo giocato sempre in avanti. Siamo stati bravi». Domenica si va al Riviera delle Palme contro una Sambenedettese finita nel caos. Ieri, dopo il tracollo a Genzano, il tecnico rossoblù Sante Alfonsi ha rassegnato le dimissioni insieme al preparatore dei portieri Stefano Visi. Il Chieti punterà al terzo risultato utile consecutivo. Filotto mai ottenuto in questo campionato.
Giammarco Giardini
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