Sport e solidarietà in mare a Pineto con il settimo Trofeo di nuoto

10 Luglio 2014

PINETO. Ancora una volta la magia del mix perfetto tra sport e solidarietà ha avuto il sopravvento a Pineto, nelle acque antistanti il Lido Donna Italia dove si è svolta la più ricca ed entusiasmante...

PINETO. Ancora una volta la magia del mix perfetto tra sport e solidarietà ha avuto il sopravvento a Pineto, nelle acque antistanti il Lido Donna Italia dove si è svolta la più ricca ed entusiasmante edizione (si tratta della 7ª) del Trofeo di Nuoto Città di Pineto.

La manifestazione, organizzata dal gruppo Spatangus con il patrocinio del Comune di Pineto, rappresenta ormai da anni un evento originale ed unico . Gli atleti sono impegnati in una traversata in acque libere per oltre 3 miglia – dalla zona limitrofa alla piattaforma petrolifera "Fratello Cluster" fino alla terra ferma – nuotando per un fine nobile: la manifestazione infatti è a scopo benefico e ogni bracciata dei nuotatori rappresenta un contributo attivo per il sostegno all'Associazione "Abilbyte" (Associazione di Volontariato di Utilità Socio-informatica) che utilizzerà il contributo per l'acquisto di ausili informatici per persone con difficoltà motorie o di comunicazione.

Anno dopo anno la Swimming Race sta crescendo fino ad arrivare a questa edizione che ha visto la partecipazione di una novantina di atleti arrivati da tutta Italia; partecipare a questo evento significa non solo mettersi in gioco e sfidare se stessi ma anche e soprattutto vivere una giornata dedicata allo sport, all'amicizia, alla solidarietà ed alla condivisione.

In particolare le emozioni sono state davvero moltissime, grazie alla partecipazione di una special guest: Roberta Pagliuca, una ragazza affetta da tetraparesi spastica, amante dello sport che lo scorso 1° giugno tra l'altro ha preso parte con gli amici che la hanno accompagnata anche nell'avventura del Trofeo di Nuoto, all'Ironman 70.3 di Pescara. Il messaggio portato avanti da Roberta e dai suoi amici è quello di uno sport che sia maggiormente "inclusivo" nei confronti di chi condivide con una disabilità e di offrire un'altra prospettiva allo sport, che vada oltre un cronometro e un ordine di arrivo.

Ecco l'ordine di arrivo: Mattia Pivotto, Dario Nitti, Ivan Amoroso e Antonio Terrenzio (terzi a pari merito), Daniela Sabatini (prima tra le donne), Mirko D'intino, Massimo Zuccolo, Alessandro Trevisi, Giorgia Bigioggero, Andrea Iannetti, Luigi Midolo, Paola Fantoni, Beatrice Caccia, Fausto Antico.