Sportland, Capaldi traghettatore

31 Gennaio 2019

Dopo l’addio di Petrini, i marsicani promuovono il tecnico delle giovanili

Dopo le improvvise dimissioni di Romolo Petrini, in casa Sportland Celano (girone A) si è ufficialmente aperto il toto-allenatore. Nonostante le sincere parole di ringraziamento dedicate al mister avezzanese, infatti, i castellani si ritrovano nella non facile situazione di dover trovare un sostituto all’altezza nel giro di pochi giorni: il margine di errore dovrà essere ridotto davvero al minimo, dato che i futuri impegni dello Sportland saranno decisivi per continuare a sperare nella salvezza diretta. Per quanto concerne il prossimo match, quello di domenica contro il San Gregorio, certo è che sulla panchina gialloverde prenderà posto Americo Capaldi; tra gli storici fondatori del club, lo stesso Capaldi aveva guidato fino ad oggi le giovanili del club ed è stato promosso come guida ad-interim della prima squadra. Nei primissimi giorni della prossima settimana, poi, la dirigenza castellana renderà noto il nome del successore di Petrini: al momento bocche cucite.
Nel girone B, il presidente Fabio De Vincentiis si coccola il suo Lanciano capolista: «Siamo sulla strada giusta della ricerca del gioco e dei gol in modo continuo», commenta De Vincentiis dopo l’ennesima goleada, «sono i frutti del lavoro dell’allenatore durante la settimana per far andare in gol più calciatore possibili, centrocampisti compresi».
Domenica la cinquina al Bucchianico ha fatto entrare nel tabellino dei marcatori cinque giocatori differenti: i tre attaccanti Di Gennaro, Sardella e La Selva, ai quali si sono aggiunti un mediano e un difensore, Avantaggiato e Scudieri, che erano a prima appuntamento stagionale col gol.
Per il presidente tutto nasce da «un Lanciano capace di giocare a calcio anche quando il campo non è dei migliori, e di dettare legge per novanta minuti: anche nell’ultima partita potevamo chiudere con un risultato ancora più largo».
Le prime cinque partite del girone di andata hanno rialzato la media realizzativa di rossoneri, che avevano chiuso l’andata viaggiando al ritmo di 3,35 gol a partita; con l’accelerata degli ultimi turni si è saliti a 3,5, un ritmo che porterebbe i frentani a chiudere il campionato a 119 reti segnate, migliorando così le 117 fatte registrare nello scorso torneo di Prima categoria. «Abbiamo giocatori che in questa categoria fanno la differenza», sottolinea De Vincentiis, «come La Selva e Sardella, dei quali non dobbiamo guardare solo i gol, ma anche quello che fanno durante la partita; Di Gennaro poi è straordinario». (g.s - a.r.)
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