Sposetti, da Notaresco alla nazionale libica: è campione d’Africa

19 Febbraio 2017

NOTARESCO. Notaresco e le bocce non sono solo il campionissimo Gianluca Formicone e i suoi tanti titoli conseguiti nella specialità "raffa": stavolta a farsi valere con un importante risultato...

NOTARESCO. Notaresco e le bocce non sono solo il campionissimo Gianluca Formicone e i suoi tanti titoli conseguiti nella specialità "raffa": stavolta a farsi valere con un importante risultato internazionale è stato Domenico Sposetti, vigile urbano nella vita di tutti i giorni, che da allenatore e manager della nazionale libica, proprio nella categoria raffa ha vinto qualche settimana fa in Algeria, la prima edizione della "Coppa d'Africa", battendo in finale per 12-5 proprio la nazionale maschile algerina. «Grazie ad un accordo del 2013 con Mahmud Atawil, segretario generale della federazione libica, seguo le nazionali per aiutarne lo sviluppo».

Un risultato importante per un Paese che ha mille problemi. «Purtroppo dal 2014 non posso più raggiungerli, per cui facciamo stages tra Turchia e Tunisia, per fare quel minimo di preparazione».

Stavolta vi siete messi l'oro al collo: «Un'ottima prestazione, soprattutto mentale di Rashed e Saad, che ha sorpreso anche me; si sono espressi al massimo, vincendo con qualche sofferenza nelle eliminatorie per poi farcela facilmente in finale contro la coppia algerina, brava ma che ha accusato la pressione di giocarla in casa».

In Libia si è festeggiato molto per questa vittoria? «Si, mi ha fatto riflettere sui problemi di integrazione che ci sono qui da noi, e poi spero possa in qualche modo contribuire a rasserenare gli animi ed a far tornare il suolo libico una terra fatta di pace e serenità».

Marco Rapone

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