Spunta il trequartista, dubbio Machìn-Maistro
Contro i toscani il tecnico Grassadonia pensa al 3-4-1-2. In difesa Sorensen, Drudi e Scognamiglio
PESCARA. L’ultima speranza. Domani pomeriggio, contro il Pisa, il Pescara si gioca le residue chance per centrare i play out. I biancazzurri devono vincere per avvicinare la zona spareggi, ma non sarà semplice. In caso di sconfitta, le speranze di restare in serie B diventerebbero praticamente nulle. Contro il Pisa, l’allenatore Gianluca Grassadonia potrebbe giocarsi a sorpresa la carta del trequartista. In quel ruolo, nel 3-4-1-2, ci sono in ballottaggio Maistro e Machìn, con quest’ultimo rientrato martedì dagli impegni con la Nazionale. L’allenatore biancazzurro, quindi, potrebbe cambiare modulo per provare a ritrovare la vittoria all'Adriatico a distanza di quasi tre mesi e mezzo (ultima gioia in casa lo scorso 19 dicembre, 3-2 al Monza). Ieri pomeriggio è tornato a Pescara il terzino dell'under 21 Bellanova, che domani (ore 17) dovrebbe comunque giocare dal primo minuto.
L'ultimo ad aggregarsi al gruppo è Memushaj, che svolgerà con la squadra solo la rifinitura di stamattina. Grassadonia potrà avere di nuovo a disposizione Bocchetti e Scognamiglio, ma solo quest'ultimo dovrebbe giocare titolare in difesa accanto a Drudi e Sorensen. A centrocampo Dessena e Busellato dovrebbero spuntarla, mentre in attacco il tandem sarà composto da Ceter e Odgaard.
Per quanto riguarda il Pisa, oltre a Vido, Caracciolo e Meroni, rientrati in gruppo da qualche giorno dopo essersi negativizzati al Covid, si è rivisto in gruppo anche l’attaccante Sibilli. Domani sarà presente all’Adriatico anche il centrocampista Marius Marin, dopo gli impegni con la Romania under 21. L’allenatore dei toscani Luca D’Angelo (pescarese doc) spera anche di accelerare i tempi di recupero per Mastinu e Soddimo. Mentre gli infortunati Varnier e Masucci dovrebbero tornare in gruppo nella seconda metà di aprile e non saranno della sfida in Abruzzo.
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