Squali Pescara Sud, zero punti in classifica ma un pieno di applausi per l’impegno sociale

Ultimi in classifica, ma da primato nel sociale. Pur non essendo un caso isolato, quello in questione merita di essere citato. E magari preso ad esempio da chi, preso dai risultati del campo, finisce...
Ultimi in classifica, ma da primato nel sociale. Pur non essendo un caso isolato, quello in questione merita di essere citato. E magari preso ad esempio da chi, preso dai risultati del campo, finisce spesso col perdere di vista altri obiettivi, assai più importanti. Si tratta degli Squali Pescara Sud, fanalino di coda del girone E ed unica formazione di Seconda ancora a secco di punti. «Un primato del quale avremmo fatto volentieri a meno, ma che accettiamo, essendo altre le finalità del club». A parlare così è il 47enne Rocco Palumbo, allenatore e presidente del sodalizio pescarese, creato nel 2013 assieme all'amico Vittorio Giammarinaro, figlio di Tony, ex trainer di Chieti, Pescara e di tante altre squadre. «Dopo aver lavorato come tecnico», spiega Palumbo, «nelle giovanili di Spoltore, Sambuceto, Ripa Teatina e, per un breve periodo, del Francavilla, decisi di impegnarmi a tempo pieno in quella che sembrava una scommessa: offrire cioè un'alternativa in più ai tanti ragazzi di Pescara e dintorni desiderosi di fare calcio. Compresi coloro che non potrebbero permetterselo». Ecco infatti la caratteristica peculiare degli Squali Sud, cui offre prezioso apporto la sociologa (nonchè compagna di vita dello stesso Palumbo) Giorgia Altobelli, nipote del compianto Tom Rosati. Parallelamente alle attività abituali (squadra maggiore in Seconda, Esordienti, Pulcini e Piccoli Amici in ambito giovanile), il club porta avanti infatti altri due progetti, nel sociale. Il primo, svolto a Francavilla al Mare, riguarda la partecipazione, con una propria squadra, al campionato Fisdir, riservato ai ragazzi diversamente abili, mentre il secondo, a cui collabora anche il comune di Pescara, prevede l'iscrizione (a titolo gratuito) alle varie attività di Scuola Calcio di tutti quei bambini o ragazzi che, per problemi famigliari di vario genere, non sono in grado di pagare alcun tipo di retta. Ma le iniziative degli Squali Sud non finiscono qui: «Sfruttando le conoscenze acquisite nel periodo trascorso a Bergamo», svela il presidente, che in Lombardia ha fatto il carabiniere per 10 anni, «ho stabilito solidi legami con l'Atalanta, per conto della quale l'estate faccio dei Camp estivi. Ecco perché i miei ragazzi, durante la stagione agonistica, sono spesso ospiti della società orobica, da cui abbiamo mutuato anche il nerazzurro dei nostri colori sociali». Resta un unico neo: quello zero nella casella dei punti all'attivo. «Un rischio che avevamo messo in preventivo», replica Rocco Palumbo, «avendo scelto, dopo il ripescaggio, di dare ampio spazio in Seconda ai migliori ragazzi della nostra squadra Allievi. Ragazzi encomiabili per impegno e serietà, tant'è che la maggior parte, a dispetto delle ripetute sconfitte, continua a non saltare un allenamento». E chissà che qualcuno non riesca a seguire le orme del 19enne senegalese Keba Coly, attuale capocannoniere della Roma Primavera, con trascorsi proprio nelle giovanili degli Squali Sud... (s.d.c.)
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