Stadio vuoto, ma i tifosi rinnovano il gemellaggio

21 Marzo 2021

PESCARA. Gli stadi sono chiusi da oltre un anno. Calore, colori, bandiere e tifo sugli spalti sono solo dei lontani e sbiaditi ricordi. Ieri, però, allo stadio Menti, nonostante l’assenza del...

PESCARA. Gli stadi sono chiusi da oltre un anno. Calore, colori, bandiere e tifo sugli spalti sono solo dei lontani e sbiaditi ricordi. Ieri, però, allo stadio Menti, nonostante l’assenza del pubblico, lo storico gemellaggio fra i tifosi di Vicenza e Pescara è stato onorato ugualmente. All'interno dello stadio, infatti, sono stati esposti alcuni striscioni per ricordare l’amicizia che dura da 44 anni: “L’amicizia vera è cosa rara. Da 44 anni si chiama Pescara” e “Doveva essere la nostra giornata, ma la festa è solo rimandata! Vi-Pe per sempre”. I due striscioni apparsi sulle tribune vuote. Quella con i tifosi vicentini è un gemellaggio storico, nato nel gennaio del 1977, quando tremila pescaresi “invasero” praticamente la città veneta. Il Pescara vinse al Menti, ma i sostenitori vicentini, nonostante la delusione, salutarono l’uscita dallo stadio dei pescaresi con tanti applausi. E così anche nella gara di ritorno i sostenitori biancorossi furono accolti calorosamente dai pescaresi, ricambiando l’ ospitalità. Al termine del campionato le due tifoserie festeggiarono insieme le promozioni in A delle rispettive squadre e ci fu l’inizio del gemellaggio.