Stano-Palmisano, oro nato in Abruzzo

7 Agosto 2021

I due azzurri della marcia campioni alle Olimpiadi si sono allenati a Roccaraso  

ROCCARASO. Dalle strade di Roccaraso alla conquista dell’oro a Tokyo. C’è anche un po’ d’Abruzzo nelle due vittorie alle Olimpiadi portate a casa dall’Italia. Gli atleti Massimo Stano e Antonella Palmisano sono riusciti a salire sul gradino più alto del podio nella marcia dopo essersi allenati per settimane tra le montagne di Roccaraso. Stano, classe 1992, originario di Grumo Appula (Bari) ha conquistato la medaglia d’oro per la marcia 20 chilometri. Stesso risultato è riuscita a portare a casa la Palmisano, atleta di Mottola (Taranto) che proprio ieri ha compiuto 30 anni. A luglio entrambe erano a Roccaraso dove da anni gli sportivi si riuniscono per prepararsi alle gare importanti come le Olimpiadi. I marciatori azzurri Palmisano (Fiamme Gialle), già bronzo nella 20 chilometri ai Mondiali di Londra 2017 e poi agli Europei di Berlino nel 2018, e Stano (Fiamme Oro), recordman italiano della distanza al maschile, hanno alloggiato per la preparazione in un hotel del centro città dove da sempre si riuniscono gli sportivi e poi mattina e sera si sono allenati lungo le strade di Roccaraso dove ormai tutti li conoscono e li considerano di casa.
Stano ha chiuso la gara in un’ora 21 minuti e 5 secondi, precedendo i giapponesi Koki Ikeda, argento, e Toshikazu Yamanishi bronzo; Palmisano, invece, ha conquistato la medaglia d’oro in un’ora 29 minuti e 12 secondi battendo la colombiana Sandra Lorena Arenas (argento) e la cinese Liu Hong (bronzo). «Siamo felicissimi di questa doppia vittoria di Stano e Palmisano», ha commentato il sindaco di Roccaraso, Francesco Di Donato, «la scelta di preparare i giochi olimpici a Roccaraso ha portato fortuna a tutti e due. La nostra comunità, dove sono conosciuti e stimati da tutti, ha tifato per loro. Li aspettiamo presto qui a Roccaraso per festeggiare insieme». Nei giorni scorsi altri due successi hanno portato un po’ di Abruzzo a Tokyo 2020. L'atleta Viviana Bottaro (33 anni) che ha conquistato il bronzo nel kata (specialità del karate) e Luigi Busà (33 anni) che si è messo al collo la medaglia d’oro nella specialità del kumité (disciplina del karatè) 75 chili, infatti, nei mesi scorsi si sono allenati a Ovindoli. I due atleti delle Fiamme Oro hanno trascorso un lungo periodo, prima di partire per Tokyo, a Ovindoli dove si sono allenati quotidianamente nella palestra comunale del paese.
Eleonora Berardinetti
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