Stellone si affida agli ex: «Ascoli, ti voglio cattivo»

Il tecnico dei bianconeri (che vive a Montesilvano) non ha mai battuto il Pescara In difesa confermati Gravillon, Brosco e Pucino. 950 tifosi marchigiani in curva Sud
PESCARA . «Rabbia, cattiveria e sangue agli occhi per battere il Pescara». Il messaggio di Roberto Stellone è chiarissimo. Al terzo tentativo il tecnico dell’Ascoli sogna il primo blitz all’Adriatico, uno stadio finora tabù per il 42enne romano che un paio di anni fa si è stabilito con la famiglia a Montesilvano.
Nei due precedenti allo stadio pescarese ha rimediato altrettante sconfitte. La prima il 16 novembre 2014, quando guidava il Frosinone e il Pescara di Baroni vinse 3-0 grazie ai gol di Melchiorri, Maniero su rigore e Pasquato. La seconda il 3 aprile dell’anno scorso con i biancazzurri di Pillon vittoriosi (3-2) sul Palermo di Stellone: vantaggio del Pescara con Del Grosso, uno-due rosanero con Moreo e Pirrello, poi rimonta dei padroni di casa firmata da Memushaj e Scognamiglio. Al termine delle gare di ieri l’Ascoli è scivolato in zona play out (quintultimo con 31 punti), ma oltre al match di stasera deve recuperare la partita con la Cremonese. «La classifica sembra negativa, però possiamo migliorarla subito. Sono fiducioso, ci teniamo a fare bene a Pescara, è un derby sentito e vogliamo riscattare il ko dell’andata anche per i nostri tifosi». Il patron bianconero Massimo Pulcinelli si unisce all’appello. «Facciamo sentire la nostra presenza a Pescara e andiamo convinti di dover ripartire da qui. Fare punti è il grido di battaglia. Forza Ascoli carica», ha scritto su Instagram postando la foto dei 2.000 tifosi ascolani presenti in curva Sud nell’ultima sfida all’Adriatico del 25 novembre 2018.
Le ultime. Alla vigilia del match con la Cremonese, Stellone aveva sorpreso (e soprattutto accontentato) i giornalisti annunciando l’undici titolare. E ieri ha confermato la scelta. «Ripresenteremo quella formazione, poi vedete voi se considerarla giusta o meno», ha detto ironicamente in sala stampa. Nel 4-3-1-2, Leali in porta, Padoin e gli ex biancazzurri Pucino, Gravillon e Brosco in difesa, Eramo, Petrucci e Cavion in mediana, Morosini trequartista alle spalle Trotta e Scamacca. Assenti Troiano (squalificato), il febbricitante Sankoh e gli infortunati Beretta, Rosseti, Ranieri, Costa Pinto e Matos. All’Adriatico sono attesi circa 7mila spettatori, in curva Sud 950 supporters ascolani. Oggi pomeriggio, dalle 15, sarà possibile acquistare i biglietti anche al botteghino dello stadio Adriatico.
Giovanni Tontodonati
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