Stoccata di Matthews, Sagan beffato

Tour de France, l’australiano vince davanti al campione del mondo sempre in fuga
Dopo i Pirenei e una giornata di riposo il Tour de France è ripartito con il primo successo dell'australiano Michael Matthews che vince la decima tappa, da Escaldes-Engordany a Revel di 197 km. Beffato in volata il campione del mondo Peter Sagan, protagonista assoluto della frazione. Lo slovacco è stato l'ispiratore di tutte le fughe di giornata e ci teneva tantissimo a bissare il successo della seconda tappa, ma Matthews è stato più veloce nonostante un disperato tentativo di rimonta negli ultimi metri. Comprensibile la sua delusione all'arrivo, parzialmente compensata dalla riconquista della maglia verde di leader della classifica a punti ai danni del britannico Mark Cavendish. Matthews ha sfruttato al meglio il lavoro di squadra della Orica BikeExchange: prima Luke Durbridge e poi nel finale di Daryl Impey. Al terzo posto si è piazzato il norvegese Edval Boasson Hagen. Alle loro spalle, primo degli italiani, Damiano Caruso si è piazzato ottavo, con un ritardo di circa 3 minuti, che guadagna cinque posizioni in classifica. Ora è 20esimo a 5'35” dalla maglia gialla Chris Froome, giunto con il grosso del gruppo con un pesante ritardo (9'39”).
Oggi altra tappa per velocisti, da Carcassone a Montpellier di 162,5 km. Prima dell'attesissima tappa del Mont Ventoux, nel giorno della festa nazionale francese, sulle strade che furono di Marco Pantani, ma anche di Froome. E dove forse si deciderà il vincitore di questa edizione della Grande Boucle.

