Stop Notaresco a Isernia, Romano fredda i rossoblù di Cudini

14 Febbraio 2019

ISERNIA . Si interrompe, dopo due partite, la serie di risultati utili in trasferta del SN Notaresco, che esce sconfitto di misura dal campo di Isernia. La fame di punti dell’Isernia ha prevalso...

ISERNIA . Si interrompe, dopo due partite, la serie di risultati utili in trasferta del SN Notaresco, che esce sconfitto di misura dal campo di Isernia. La fame di punti dell’Isernia ha prevalso sulle qualità tecniche dell’undici di Mirko Cudini, apparso svogliato e contratto. Le assenze forzate di Candellori e Fiscaletti, più le condizioni non eccelse di Mozzoni rimasto in panchina per 90’, bastano solo in parte a giustificare la battuta d’arresto. Il primo tempo non offre grandi emozioni, complice il vento forte. L’Isernia fa subito capire di volere a tutti i costi la vittoria, e al 10’ si mette in luce con una rovesciata di Mbounga deviata in angolo. La replica dei rossoblù è affidata a Bontà, il migliore dei suoi, che alla mezz’ora ci prova su punizione ma la mira non è delle migliori. Nel finale di tempo, Monti si oppone ad un tiro di Romano al termine di un batti e ribatti in area; poi è il Notaresco a farsi vivo prima con Moretti (sull’uscita di Tano, si allarga e mette al centro ma non c’è nessuno) e poi allo scadere con una punizione di Marcelli che termina fuori.
All’inizio della ripresa gioca meglio il Notaresco, ma non arriva mai al tiro. Cresce così l’Isernia, che dopo il quarto d’ora si fa vivo prima con una conclusione di Petitti che sfiora il palo e poi con uno stacco di testa di Frabotta su corner con palla di poco alta sulla traversa. Al 23’ si vede per la prima volta il bomber Minella, che sembra prima prendere il tempo al suo controllore ma al momento di calciare viene anticipato. Il gol-partita è confezionato sulla sinistra da Petitti, che poi crossa trovando sul secondo palo Romano che, indisturbato, mette in rete di piatto. I ragazzi di Cudini accusano la botta, rischiando di subire il raddoppio al 39’ (Schena calcia forte, Monti manda in angolo). Poi parte l’arrembaggio dei teramani: al 42’ Dalmazzi colpisce di testa, mandando alto.
Le speranze ospiti si infrangono nel quarto e penultimo minuto di recupero, quando su angolo un colpo di testa di Moretti, deviato da Tano, colpisce la traversa e poi la palla resta in area prima del salvataggio sulla linea della difesa di casa. «Aspettavamo una partita di questo tipo», commenta a fine gara mister Cudini, «Il fondo non era dei migliori, anche il vento ha penalizzato il bel gioco ma queste non devono essere scusanti. Siamo mancati sia tecnicamente che tatticamente, spingendo poco sulle fasce e giocando in maniera prevedibile».
Marco Salvatore