Striscione con testa decapitata dell’ex
Folle coreografia in Belgio: i tifosi del Liegi contro Defour dell’Anderlecht
LIEGI I. Duemila metri quadri di cattiveria e volgarità «Un inno all'odio e alla violenza», titolano i giornali online belgi, mentre fanno il giro del mondo le immagini dell'enorme striscione - un personaggio da film dell'orrore che impugna una scimitarra e mostra la testa mozzata del «traditore», affiancato dalla scritta «Rosso o morto» - esposto dagli tifosi dello Standard Liegi per accogliere l'odiato ex Steven Defour, centrocampista passato la scorsa stagione agli arcirivali dell'Anderlecht dopo aver militato cinque anni in biancorosso fino al trasferimento al Porto nel 2012. La vicenda avrà un seguito perchè le autorità di Liegi hanno convocato il capo degli ultrà dello Standard, ma loro saranno soddisfatti sia per l'impatto sui media, sia perché Defour si è fatto espellere per un gesto di reazione, contribuendo alla sconfitta per 2-0 dell'Anderlecht. Il «Clasico» del Belgio è una partita calda per la forte rivalità che c'è tra i due club e tra le rispettive tifoserie, spesso segnata da scontri, che non sono mancati anche ieri. Quel che si è visto allo stadio di Liegi ha però raggiunto vette insolite di cattivo gusto anche nel mondo poco edificante degli ultrà, con un'eco degli orrori perpetrati in questi giorni dall'Isis.
Defour sapeva che il suo ritorno a Liegi non sarebbe stato facile ma probabilmente non prevedeva tale accoglienza e dopo aver subito anche insulti e fischi continui ha reagito male ad una decisione dell'arbitro, calciando il pallone in tribuna contro i suoi ex tifosi, facendosi espellere.
La Liga. Si è chiusa sull’1-1 la sfida del San Mames fra Athletic Bilbao e Malaga. I baschi, prossimi avversari del Torino nei sedicesimi di Europa League, in vantaggio con San Josè al 70’ ma otto minuti dopo è arrivato il pari di Guerra. Successo del Valencia, salito al terzo posto, sul Siviglia per 3-1. Oggi il posticipo Getafe-Celta Vigo.
Questa la classifica dopo la 20ª giornata: Real Madrid 48 punti; Barcellona 47; Atletico Madrid 44; Valencia 41; Siviglia 39; Villarreal 38; Malaga 32; Eibar 27; Espanyol 26; Rayo Vallecano 23; Real Sociedad 22; Celta Vigo 21; Athletic Bilbao 20; Cordoba, Deportivo La Coruna 18; Elche, Getafe 17; Almeria, Levante 16; Granada 15. Real Madrid e Siviglia una gara in meno.
Eredivisie. Il Feyenoord, avversario della Roma nei sedicesimi di Europa League, ha pareggiato 0-0 all’Amsterdam Arena contro l’Ajax (a meno sei dalla vetta) e resta al terzo posto a quota 35 punti dopo 19 giornate, a -14 dalla capolista Psv.
Francia. Il Lione supera 2-0 il Metz (Lacazette su rigore e Tolisso) vola a 48 punti, a +4 sul Marsiglia, sconfitto venerdì a Nizza, agguantato dal Psg nel posticipo di ieri sera. Grazie a un rigore di Ibrahimovic al 60’, infatti, la squadra di Blanc vince in casa del Saint Etienne, che rimane al quarto posto.

