Subrizi: L’Aquila Rugby ha margini di crescita

14 Gennaio 2015

Eccellenza, l’avanti: «I giovani sono decisivi». Campionato fermo due settimane per la Nazionale

L’AQUILA. In archivio il girone di andata del campionato d’Eccellenza. Con la sconfitta di domenica sul campo di Padova contro il Petrarca, L’Aquila ha concluso la prima parte di stagione con 5 punti e il penultimo posto in classifica che però, ad oggi, vale la salvezza.

La squadra aquilana, composta da tanti elementi giovani e inesperti per la categoria, dopo un inizio difficile sta evidenziando dei miglioramenti.

«A Padova potevamo fare meglio», ricorda Dario Subrizi sceso in campo nonostante un virus intestinale, «abbiamo pagato caro qualche errore e l’indisciplina».

Il jolly della prima linea neroverde, nativo di Avezzano, con otto presenze è diventato uno dei punti di riferimento del gruppo. «Il morale della squadra è buono», sostiene l’atleta classe 1981, «stiamo migliorando e i più giovani prendono sempre più fiducia nei loro mezzi. Molti ragazzi sono cresciuti, possiamo centrare la salvezza e poi prenderci delle soddisfazioni per costruire qualcosa di positivo per il futuro. Per fare il salto di qualità dobbiamo lavorare tanto e seguire i tecnici».

Negli ultimi giorni il tallonatore-terza linea Rossano Fagnani si è accasato al Cus Perugia, mentre si è concluso l’iter per il tesseramento dell’apertura-estremo classe 1994 Joaquìn Andrés Riera, che si sta allenando da fine ottobre agli ordini del tecnico Massimo Di Marco. «Con una sola vittoria il bilancio del girone di andata non può essere positivo», afferma l’avanti, che con San Donà ha realizzato la sua prima meta stagionale, «ma dobbiamo considerare i tanti problemi iniziali in un campionato come quello di Eccellenza e qualche infortunio di troppo in partite-chiave».

Il calendario prevede ora una pausa di due settimane per gli impegni delle italiane nella qualificazione per l’European Challenge Cup. L’Aquila continuerà gli allenamenti a Centi Colella, per preparare la difficile sfida del 31 gennaio a Calvisano contro l’attuale capolista e Campione d’Italia. L’obiettivo dello staff tecnico è recuperare qualcuno degli indisponibili come l’ala Lorenzo Crotti, l’estremo Marco Ferrini, il seconda linea Luca Di Cicco, il terza linea Domiziano Gorla e i piloni Antonio Brandolini, Gigi Milani e Davide Di Roberto. Non ci sarà il centro Josateki Brown, che dovrà rimanere fermo 5 mesi, e l’estremo Jonathon Edwards.

«A Calvisano sarà partita difficile, contro una squadra che in casa vorrà vincere con bonus», conclude Subrizi, «all’andata abbiamo avuto problemi in mischia chiusa, speriamo di colmare il gap».

Domani il ct azzurro Jacques Brunel ufficializzerà i trenta convocati, che si ritroveranno a Roma dal 25 al 28 gennaio per un primo raduno di preparazione, per le prime due giornate del 6 Nazioni (la prima il 7 febbraio con l’Irlanda all’Olimpico).

Tommaso Cantalini

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