Sudore e 600 gradini: Zeman studia il rilancio

31 Maggio 2017

Blitz del boemo a Rivisondoli e Palena. Il Milan su Coulibaly

PESCARA. La ricostruzione e il sopralluogo. Il Pescara da oggi è in vacanza, ma il riposo non è in calendario per tutti. I giocatori hanno lasciato la città dopo la cena di fine stagione di lunedì sera, lo staff dirigenziale, invece, sta lavorando all’allestimento della rosa 2017-2018 e ieri ha incontrato il Milan per un asse di mercato che ruota attorno a Coulibaly. Per qualche giorno ancora, anche lo staff tecnico lavorerà in previsione della prossima stagione. Ieri mattina, infatti, Zeman, insieme ai suoi collaboratori, ha visitato le sedi del ritiro estivo, ovvero Rivisondoli e Palena. Il boemo in mattinata è stato nel centro dell’Alto Sangro, dove ha visitato il campo d’allenamento, la palestra, la cittadella dello sport che sta sorgendo a ridosso dello stadio ed è rimasto colpito da un particolare. A Zeman, infatti, è piaciuta parecchio una lunga scalinata (628 gradini) che dalla parte bassa di Rivisindoli arriva fino al centro storico. Ecco, il boemo ha già inserito quei gradini nel suo programma di lavoro. Uno strumento per far sudare e sputare sangue alla sua nuova squadra. Zeman ha lasciato Rivisondoli intorno alle 12, dopo aver bevuto un caffè in compagnia del sindaco Roberto Ciampaglia. Subito dopo il tour è proseguito a Palena, la sede della seconda parte del ritiro. I calciatori dovranno presentarsi in sede il 9 luglio, giorno in cui è stata fissata la partenza per il ritiro. L’inizio della preparazione è in programma a Rivisondoli dal 10 al 25 luglio. Dal 28-29 luglio, poi, la carovana biancazzurra si sposterà a Palena e vi rimarrà fino al 7 agosto.
Vertice con il Milan. Mentre Zeman valutava le sedi del ritiro, il presidente Sebastiani e il ds Leone, a Milano, incontravano il Milan. Con i rossoneri c’è stato un lungo vertice di mercato, in cui si è parlato di diversi giocatori. Al Milan interessa il baby senegalese Mamadou Coulibaly e il 18enne fantasista Nando Del Sole. Il primo è il pezzo pregiato che il Pescara vorrebbe vendere per fare una plusvalenza importante, ma non sarà semplice perché il Delfino valuta il giocatore 4-5 milioni di euro. Non solo cessioni, ma anche acquisti: l’attaccante Vido e la mezzala Pessina i profili che interessano. Le parti stanno trattando e per questi due non dovrebbero esserci problemi.
Rosa XL. Nella rosa attuale ci sono 19 calciatori di proprietà che, se non verranno ceduti, dovranno presentarsi al raduno. Poco meno di 30 rientreranno dai prestiti. Un numero che è cresciuto nelle ultime ore, ovvero dopo l’eliminazione del Frosinone dai play off per la serie A. Ci sono due biancazzurri in prestito al club ciociaro, che, vista la mancata promozione in A, torneranno in riva all’Adriatico. Si tratta del terzino Antonio Mazzotta e della punta Andrea Cocco. I due sono in prestito al Frosinone - anche se Cocco (infortunato, tornerà tra 3 mesi) è passato a gennaio al Cesena - e hanno nel loro contratto l’obbligo di riscatto in caso di serie A. La promozione sfumata crea qualche problema in più al Pescara che dovrà riprendersi i due giocatori, i quali faranno parte della carica dei 50 tesserati, dei quali, c’è da scommetterci, meno della metà resterà alla corte di Zeman. Bisogna rifondare la squadra, ma non sarà semplice. Con il rientro di Mazzotta, per esempio, bisognerà prima sistemare Biraghi e Zampano e, poi, prendere un altro terzino.
Freccia a sinistra. A Zeman piace Dimarco (Inter), ma se dovesse sfumare c’è il piano B che porta a Gianluca Di Chiara del Perugia. L’ ex Foggia è nella lista della spesa, ma solo come alternativa. In uscita, Alexandru Mitrita piace al Cesena di Camplone.
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