Sugli spalti 11.500 tifosi «Non ci accontentiamo»

4 Giugno 2023

Il patron Canonico suona la carica: «Abbiamo fatto tanto, ma non è abbastanza» Vigilia in silenzio per l’ex Delio Rossi, il quarto allenatore in questa stagione

PESCARA . Dalla rabbia all’entusiasmo il passo può essere breve. Quello che è accaduto ultimamente a Foggia è il classico esempio di come nel mondo del calcio le situazioni possano cambiare in un attimo. Delio Rossi, quarto allenatore del torneo altalenante del Foggia, ha accettato l’incarico a quattro giornate dalla fine della stagione regolare dopo le dimissioni di Mario Somma (subentrato a Fabio Gallo che in precedenza aveva sostituito Roberto Boscaglia). Ebbene l’ex allenatore del Pescara ha chiuso il campionato al quarto posto iniziando la corsa alla B dai play off del girone contro il Potenza. A pochi minuti dalla fine i lucani erano avanti di un gol, ma un rinvio maldestro del portiere ha consentito a Di Noia di realizzare il gol-qualificazione da circa 40 metri. Agli ottavi il Foggia ha trovato il Cerignola. Nel match di andata i rossoneri sono stati travolti (1-4) e quando sono rientrati in città il pullman della squadra ha subìto l’assalto dei tifosi inferociti. Tutto sembrava perso, invece, nella gara di ritorno il Foggia ha compiuto l’impresa: 3-0 con due reti segnate dopo il 90°. Infine, l’altro capolavoro ai quarti con il Crotone: successo di misura (1-0) in casa e pareggio in rimonta (da 0-2 a 2-2) allo Scida. Così, dopo un cammino tribolato e le pesanti contestazioni, i tifosi si sono di nuovo riavvicinati e questa sera allo stadio ci sarà il sold-out (11.500 spettatori). Ieri gli ultrà della curva Sud hanno caricato i satanelli: «Ancora una volta… ancora noi, per non far sì che sia l’ultima!», si legge sulla nota. «Ci aspetta un’altra battaglia, non dobbiamo fermarci ora… vogliamo che la Sud faccia tremare le gambe ai nostri avversari». L’aspetto ambientale sarà un ostacolo in più per il Pescara che, oltre a reggere l’urto di una squadra in forma, non dovrà farsi condizionare dalla spinta dei tifosi. Il Foggia è ancora il silenzio stampa, parla solo il presidente Nicola Canonico. «È vietato accontentarsi. Abbiamo fatto tanto in questa stagione, ma non è abbastanza. Una partita per volta, una sfida per volta... Forza ragazzi», il messaggio del patron. Rossoneri senza lo squalificato Rutjens e l’infortunato Odjer, Beretta forse va in panchina, in attacco la coppia Iacoponi-Peralta.
Giovanni Tontodonati
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