Sul podio Gravina, Nicolai e Spica

Il presidente Figc votato per il lavoro svolto nel 2020, poi i big di beach volley e scherma
PESCARA. Gabriele Gravina, 67 anni, presidente della Figc, è lo sportivo abruzzese del 2020 secondo un gruppo di addetti ai lavori interpellati dal Centro. Non un atleta, tantomeno una squadra questa volta, bensì un dirigente che si è battuto per far ripartire il calcio alla fine del lockdown, quando la ripresa della serie A sembrava un’utopia per l’emergenza sanitaria causata dal Covid 19. Gravina ha battuto di stretta misura il campione ortonese di beach volley Paolo Nicolai e la schermitrice sulmonese Manuela Spica, secondi con 4 preferenze. Segnalazioni per tanti altri protagonisti dello sport abruzzese in un anno comunque denso di avvenimenti nonostante la pandemia.
Augusto D'Agostino (presidente Aterno Pescara atletica): «Voto Gaia Sabbatini, la mezzofondista teramana campionessa italiana sui 1.500 che ha frantumato il record personale con 4’13’’62 agli assoluti indoor di Ancona».
Giuseppe Orfanelli (presidente regionale Federscherma): «Mi compiaccio con l’astro nascente della scherma abruzzese Manuela Spica, un punto di forza della Nazionale a soli 15 anni, che si è distinta agli Europei in Croazia».
Manuel Estiarte (dirigente Manchester City): «Confermo la preferenza per il pallanuotista Francesco Di Fulvio. Nel 2020 doveva essere protagonista alle Olimpiadi e gli auguro che il suo sogno azzurro sia rimandato. Intanto continua a segnare valanghe di gol nella Pro Recco».
Amedeo Pomilio (vice allenatore nazionale italiana pallanuoto): «Ormai Francesco Di Fulvio può essere considerato un campione della pallanuoto. Ha completato il suo processo di maturazione ed è una colonna del Settebello».
Nicola D'Ottavio (direttore sportivo Vastese): «Vorrei citare la giocatrice vastese di beach volley Claudia Scampoli che ha conquistato la prima vittoria in una tappa del World Tour a Vilnius».
Riccardo Bergamini (vice presidente Federkombat): «Mi ha colpito l’escalation della giovane sciabolatrice sulmonese Manuela Spica che ha ricevuto dal Coni uno speciale riconoscimento per i risultati raggiunti nella sua breve carriera».
Quintildo Petricola (dirigente Antoniana Pescara Tennistavolo): «Voto Manuela Spica, capace di mettersi in evidenza nella Nazionale ai campionati europei di scherma».
Enrico Obletter (allenatore nazionale italiana softball): «Spendo il mio voto per la 20enne vastese Claudia Scampoli, prima atleta abruzzese a vincere una tappa femminile del World Tour di beach volley».
Emidio Santacroce (delegato regionale attività giovanile Figc): «L’abruzzese che si è fatto più onore in un 2020 difficile per tutto lo sport mondiale è stato Marco Verratti, arrivato in finale di Champions League con il Paris Saint Germain».
Rocco De Nicola (presidente regionale sport equestri): «Resto nel mio ambito e mi piace ricordare l’impresa del 45enne cavaliere aquilano Piergiorgio Bucci che ha vinto il campionato italiano assoluto di salto a ostacoli, il secondo della sua carriera dopo quello del 2008».
Maurizio Zaffiri (ex rugbista): «Ho l’occasione per fare i complimenti all’aquilano Andrea Di Giandomenico, ct della nazionale femminile di rugby, considerato dalla rivista inglese ScrumQueens miglior allenatore al mondo per la palla ovale in rosa».
Francesco Ettorre (presidente nazionale Federvela): «Ritengo meritevole di un encomio il 15enne velista pescarese Domenico Lamante che, a un solo mese di distanza, ha vinto il titolo europeo giovanile laser 4.7 in Portogallo e il campionato italiano a Salerno».
Daniele Ortolano (presidente regionale Lnd): «Prima del lockdown il Montesilvano aveva fatto in tempo a vincere la coppa della Divisione di calcio a 5 femminile e alla ripresa del campionato si sta confermando tra le prime».
Paolo De Angelis (direttore generale Famila Schio basket): «Parteggio per Paolo Nicolai che ha vinto il titolo italiano di beach volley agli assoluti di Caorle e che sarà ambasciatore dell’Italia alle Olimpiadi di Tokyo 2021».
Vincenzo Marinelli (presidente onorario del Pescara e dirigente della Nazionale di calcio under 21): «Se il calcio italiano è potuto ripartire dopo i problemi legati alla pandemia del Covid 19 il merito è di Gabriele Gravina che ha compattato tutte le parti per un interesse comune».
Cristiano Carpente (presidente regionale nuoto): «Mi ha fatto piacere la recente medaglia d’argento conseguita dal nuotatore di Cupello Nicolangelo Di Fabio ai tricolori assoluti open in vasca lunga di Riccione sui 200 misti, migliorando anche il suo personale nella distanza».
Mariangela Verna (presidente regionale federboxe): «Sottolineo il pugile di Roccamontepiano Luca Spadaccini che a febbraio ha vinto il Trofeo delle cinture Wbc-Fpi a Catania e a novembre è andato a un passo dal titolo italiano dei mediomassimi tanto da ricevere pure i complimenti del suo avversario. Mai nessun abruzzese nella storia della boxe è riuscito a combattere per due titoli nello stesso anno».
Sabatino Aracu (presidente nazionale e mondiale sport rotellistici): «Nonostante i problemi legati al Covid, è stato un anno positivo per Asja Varani della Bosica Martinsicuro che si è confermata tra i punti fermi della Nazionale anche nella categoria Senior».
Enzo Imbastaro (presidente regionale Coni): «Punto sulla campionessa italiana Gaia Sabbatini che ha centrato un’impresa frantumando il record personale con 4’13’’ 62 sui 1.500».
Andrea Iaconi (direttore generale Teramo calcio): «Opto per Marco Verratti sempre al centro del progetto nella Nazionale e uomo cardine nel centrocampo del Paris Saint Germain».
Mauro Marrone (presidente regionale federciclismo): «Premio Giulio Ciccone che aveva cominciato la stagione alla grande vincendo il Trofeo Laigueglia prima di un periodo non troppo fortunato. Il futuro, però, è dalla sua parte».
Luciano Ginestra (presidente regionale federtennis): «Oltre alla tappa di World Tour, Claudia Scampoli è stata anche medaglia d’argento al campionato italiano di beach volley di Caorle e miglior giocatrice della manifestazione».
Francesco Giorgini (allenatore calcio): «La mia preferenza va al campione del mondo di bocce Gianluca Formicone che ha ricevuto la medaglia d’oro al valore atletico, la massima onorificenza per chi ottiene grandi risultati a livello internazionale».
Giulio Delfino (giornalista Rai): «Lo sportivo abruzzese del 2020 è Roberto D’Aversa. Come tecnico ha fatto meglio di Giampaolo e Di Francesco anche se adesso è disoccupato».
Sandro Di Berardino (consigliere nazionale calcio a 5): «Il Montesilvano di calcio a 5 femminile continua a farsi onore a suon di vittorie. La coppa della Divisione vinta lo scorso mese di febbraio completa un ciclo di successi iniziato quattro anni fa con lo scudetto e proseguito nel tempo con tre supercoppe e la coppa Italia».
Vitantonio Liuzzi (ex pilota di Formula 1): «Il premio alla Tutela del Talento Artistico assegnato a Manuela Spica dopo un argento e un oro nel circuito europeo cadetti rappresenta un motivo d’orgoglio per una giovane promessa della scherma italiana».
Francesco Di Fulvio (pallanuotista Pro Recco): «Voto Paolo Nicolai, con l’augurio di ritrovarci sul podio a Tokyo come a Rio 2016».
Salvatore Vittorio (delegato regionale calcio a 5): «L’Acqua&Sapone rappresenta un modello per tutte le società, partita dalle categorie inferiori e ora al vertice del futsal».
Lorenzo Di Giacomo (ex pugile): «Mi piace evidenziare la crescita del pugile pescarese Francesco D’Alessandro che ha ricevuto un riconoscimento dal Coni dopo la medaglia d’oro conquistata agli assoluti di boxe di Roma nella categoria di peso 49 kg».
Massimo Epifani (allenatore SN Notaresco): «Scelgo Gabriele Gravina che sta dimostrando di saper fare bene il presidente Figc in un momento difficile del calcio italiano».
Franco Chionchio (presidente Lions Teramo handball): «Voglio ringraziare in blocco tutti quelli che hanno aderito al progetto di riportare in alto Teramo nella pallamano».
Gabriele Tarquini (pilota Superturismo): «Stefano Nepa sta facendo strada in Moto 3 e rappresenta quel segno di continuità e speranza tra i vari piloti abruzzesi nelle discipline motoristiche».
Fabrizio Lanciani (presidente comitato regionale arbitri Figc): «Gabriele Gravina per aver sostenuto, nella sua qualità di presidente federale, con tutte le energie e la testardaggine abruzzese, la necessità di portare a termine il campionato di calcio di serie A, nonostante i grandi problemi legati alla pandemia».
Oreste Cavuto (schiacciatore Cisterna Volley): «Paolo Nicolai perché ha centrato con una stagione di anticipo la qualificazione a Tokyo ed è candidato a una medaglia».
Morgan De Sanctis (vice direttore sportivo Roma): «Gabriele Gravina, sperando che presto possa riattivare anche l’attività agonistica dei campionati nazionali del Settore Giovanile e Scolastico per non penalizzare le future generazioni di calciatori ormai fermi da 10 mesi».
Valentino Sciotti (imprenditore e sponsor ciclismo): «Il mio sportivo dell’anno è Giulio Ciccone, per come ha saputo lottare contro il Covid e recuperare in tempo record per presentarsi al Giro d’Italia con un piglio difficile da immaginare».
Ernesto Ciafardoni (presidente Roseto Basket): «Voto Gaia Sabbatini campionessa italiana indoor nei 1.500 metri di atletica leggera».
Enio Barbarossa (presidente Acquae&Sapone calcio a 5): «Gabriele Gravina per aver salvato con le sue capacità e la sua esperienza il calcio italiano nell’anno più difficile a causa del Covid. E Stefano Mammarella, simbolo di talento e umiltà made in Abruzzo».
Isabella Di Iulio (alzatrice Perugia Volley): «Voto mia sorella Chiara perché è un esempio. Penso che sia giusto a fine carriera darle merito e riconoscimento».
Fabio Di Camillo (presidente regionale Fipav): «Segnalo Paolo Nicolai, campione italiano di beach volley 2020».
Gabriele Marchesani (presidente Lux Chieti basket): «L’atleta dell'anno è Giampaolo Ricci che è diventato capitano della Virtus Bologna. Un premio alla sua serietà professionale dove giocano mostri sacri come Belinelli e Teodosic».
Francesco Di Girolamo (presidente regionale Fip): «Propongo Giampaolo Ricci, giocatore di basket della Virtus Bologna e della Nazionale.
Dopo aver concluso l’anno scorso in testa al campionato poi interrotto, è diventato uno dei giocatori cardine della Nazionale».
Giorgio Repetto (direttore generale Pescara Calcio): «Voto per l’Armonia d’Abruzzo. La ritmica è una disciplina completa con grandi sacrifici e da tanti anni trasforma con passione e dedizione tante atlete in vere e proprie campionesse».
Marco Ratta
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