Sulmona e Rosetana, corsa contro il tempo

7 Luglio 2014

È una corsa contro il tempo quella che vede al momento impegnate Sulmona e Rosetana, i due club di Eccellenza la cui iscrizione è a rischio. C’è tempo una decina di giorni, tanti ne mancano alla...

È una corsa contro il tempo quella che vede al momento impegnate Sulmona e Rosetana, i due club di Eccellenza la cui iscrizione è a rischio. C’è tempo una decina di giorni, tanti ne mancano alla scadenza (le 12 di venerdì 18) fissata dal comitato regionale della Figc. Pronta, eventualmente, a sostituirle pescando nella ristretta cerchia di club (Folgore Sambuceto, River Casale 65, Val di Sangro e Virtus Cupello, citate in ordine alfabetico) che hanno inoltrato domanda di ripescaggio. La situazione più difficile sembra quella della Rosetana, il cui futuro è legato all’esito dell’assemblea societaria di mercoledì. I soldi per perfezionarla ci sarebbero anche, resta il problema della gestione ordinaria. Ed ecco perché, considerato anche lo scarso seguito di pubblico delle ultime stagioni (causa principale delle dimissioni della famiglia Iachini), si starebbe pensando di ripartire da zero. O, per meglio dire, dal San Giovanni del presidente Giustino Ragnoli, club di Seconda categoria. Quanto al Sulmona, il persistente silenzio del presidente Maurizio Scelli non sembra promettere nulla di buono. Motivo per il quale si è cercato di correre ai ripari, qualora l’attuale proprietà non riuscisse a trovare gente disposta a subentrare. Soluzione rappresentata dalla neonata Vis Sulmona (Prima categoria), che ha rilevato titolo e denominazione dal Pacentro 91 di Nino Ciccone. (s.d.c.)

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